Non è uno spettacolo insolito per L’Aquila, la fontana luminosa ghiacciata in inverno, eppure ogni anno attira attenzione e meraviglia di cittadini e turisti e scatti che fanno il giro del web.

La notte scorsa, la città ha toccato temperature di -9°C, regalando uno spettacolo di ghiaccio che non passa di certo inosservato.

La fontana, tra i simboli maggiormente identitari della città,  nata nel 1934 dalla mano dello scultore Nicola D’Antino su progetto dell’ingegner Berardino Valentini, continua così ad essere la star indiscussa del gelido inverno aquilano, tanto da finire con lo scatto di Lorenzo Granata, sulla pagina Facebook di Focus, la prestigiosa rivista di scienza, natura e ambiente, segnalata dal blogger I am Giappo.

«Non è un blocco statico, ma un equilibrio dinamico: l’acqua continua a scorrere spinta dalle pompe, ma congela quasi all’istante a contatto con le statue perché il bronzo, eccellente conduttore termico, sottrae il calore dall’acqua istantaneamente – si legge su Focus – Così si produce un fenomeno di “stratificazione per sovrapposizione”: millimetro dopo millimetro la termodinamica modella stalattiti vitree in un’architettura cristallina naturale».

«La fontana luminosa, con le due figure femminili che sorreggono la conca, è da sempre simbolo di vita e rinascita. E vederla così, trasformata ma ancora lì, che resiste al freddo e al tempo, racconta molto di una città che ha imparato a rialzarsi, senza bisogno di tante parole».