di
Gabriele Fusar Poli

La ragazzina abitava a Sant’Angelo di Piove, il Comune sospende la festa della befana in segno di lutto. Oltre a suonare il pianoforte, la 12enne cantava nel coro della chiesa arcipretale

«Oggi la nostra comunità si stringe nel dolore: è difficile augurare un buon inizio d’anno con tanta tristezza nel cuore». Il messaggio è comparso ieri pomeriggio, 1 gennaio, sulla pagina Facebook di Sant’Angelo di Piove di Sacco, Comune padovano di poco più di settemila abitanti, confermando una di quelle notizie che non si vorrebbero mai dare né ricevere: Azzurra Breda, dodicenne residente in paese, si è spenta il 31 dicembre nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell’Azienda ospedaliera di Padova, a causa di una polmonite fulminante.

Ricoverata per l’influenza

Un dramma iniziato qualche giorno prima: il 28 dicembre la ragazzina era stata portata dai genitori al Pronto Soccorso pediatrico del policlinico di Padova, perché colpita da una brutta influenza. Viste le condizioni critiche i medici avevano deciso di ricoverarla in Pediatria a scopo precauzionale, ma con il passare dei giorni la situazione clinica si è rapidamente aggravata. L’influenza è peggiorata, complicandosi in polmonite, che si è rivelata fatale ad Azzurra, morta a San Silvestro dopo essere stata trasferita in Terapia intensiva pediatrica.



















































Comunità sconvolta

Una tragedia che ha fatto piombare nello sconforto l’intera comunità di Sant’Angelo di Piove di Sacco, a partire dal sindaco Guido Carlin, che confessa: «Siamo tutti sconvolti, da quando abbiamo saputo della morte di Azzurra Breda non pensiamo ad altro che a lei e alla sua famiglia, alla quale siamo vicini in questo momento di indicibile dolore. Era una ragazzina conosciuta e molto apprezzata, tanto riservata quanto educata, nonché partecipe della vita del paese e delle iniziative organizzate dal Comune. Oltre a suonare il pianoforte, cantava nel coro dei ragazzi nella chiesa arcipretale di San Michele Arcangelo. Frequentava la scuola media del nostro istituto comprensivo — aggiunge il sindaco — l’avevo vista in classe prima di Natale, ero passato per salutare gli studenti, e mi aveva colpito per il suo sorriso».

Sospesa la tradizionale festa dell’Epifania

In segno di lutto per la morte di Azzurra il primo cittadino di Sant’Angelo di Piove di Sacco ha deciso di sospendere la tradizionale festa dell’Epifania, organizzata ogni anno il 6 gennaio in parrocchia. «Mi sembra un gesto doveroso — spiega Carlin — nei confronti soprattutto dei genitori, colpiti da un dolore immenso. Una comunità è fatta di vicinanza, empatia e condivisione, valori che ci portano a stringerci a loro. Personalmente non li ho ancora sentiti, ma nelle prossime ore mi confronterò con gli assessori alla Scuola e al Sociale per valutare il da farsi». Azzurra lascia il padre Mattia, la madre Valentina e la sorellina di quattro anni, Cecilia: si tratta di una famiglia molto conosciuta e altrettanto unita, tanto che sui profili social dei genitori campeggiano soprattutto le foto delle due figlie.

La tragedia della dodicenne accende nuovamente i riflettori sull’aumento dei casi di influenza registrati nell’intera regione, segnale di un virus particolarmente aggressivo. È di qualche giorno fa il dato legato all’Azienda ospedaliera di Padova, e in particolare alla Fisiopatologia respiratoria, dove sei dei 18 pazienti erano ricoverati per sindromi influenzali poi degenerate in polmoniti.


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1 gennaio 2026 ( modifica il 1 gennaio 2026 | 21:25)