La Dinamo riflette e si guarda intorno. La società biancoblù si lecca le ferite dopo la pesante sconfitta, 87 a 70, nell’ultimo scontro salvezza a Napoli. L’addio a Nenad Markovic, esonerato per cercare di dare una scintilla alla crisi di risultati recenti, non ha dato l’effetto sperato, ma il club sassarese pensa alla conferma definitiva di Massimo Bulleri fino al termine del campionato. 

Momento

L’obiettivo per la Dinamo resta quello di una salvezza da ottenere con le unghie e con i denti, ma dopo aver salutato Markovic e con diversi problemi in rosa tra infortuni e ruoli un po’ scoperti, la società sassarese non sembra al momento intenzionata a fare grandi rivoluzioni. Le piste estere, raggiungibili a livello economico, non scaldano il cuore e la paura che il tempo da impiegare per trovare il giusto equilibrio sia troppo c’è, anche perché Sassari dopo il passo falso di Napoli negli scontri diretti non può più sbagliare per tenere la categoria. I profili di coach italiani svincolati non hanno pienamente convinto, dato anche il numero ristretto di tecnici al momento su piazza. 

Ecco allora che per Massimo Bulleri si va verso la conferma come head coach fino al termine del campionato. Con Sassari che dovrà essere brava a conservare il vantaggio di 2-3 partite che ha al momento sulla zona rossa della generale. Per poi tentare l’ennesimo stravolgimento nella prossima estate, in attesa di quelli che saranno gli sviluppi societari prima annunciati e poi finiti in sordina. 






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