Il nuovo anno inizia col botto per il basket italiano, visto che proprio questa sera alle 20.30 è stata programmata la sfida tra Bologna e Milano. L’Olimpia sarà ospite alla Virtus Arena nel cosiddetto “derby d’Italia“ tra le due formazioni più titolate del nostro Paese. Ultima giornata del lunghissimo girone di andata da 19 partite, occasione per l’Armani di chiuderlo in positivo visto il 9-9 attuale, ma soprattutto di allungare su una delle inseguitrici più pericolose, come i bianconeri che al momento ne hanno vinte 8. La zona play-in, per Milano, dista ancora una vittoria dal gruppo formato da Olympiacos, Stella Rossa e Real Madrid.

L’Olimpia non recupera nessuno dei suoi infortunati di lunga data, ma di fronte avrà una squadra che ha un grande problema riguardante il suo giocatore più forte: Carsen Edwards. L’americano, tra i top bomber di Eurolega con 17.7 punti, si è fermato per una distorsione alla caviglia settimana scorsa e difficilmente potrà essere a disposizione. Jallow è tornato in campo, ma nell’ultima di campionato ha giocato solo 2’, mentre Smailagic ha un affaticamento muscolare (si deciderà in mattinata). Così le ormai note assenze di Bolmaro, Tonut, Diop, Flaccadori e Sestina che rendono automatici i 12 da convocare per coach Poeta, per una volta diventano meno pesanti. Milano ritrova anche Brown e Dunston rispetto al campionato. È la terza sfida dell’anno tra le due squadre, la prima a Bologna, visto che le altre due si sono giocate al Forum, l’ultima anche recentemente visto che fu a metà dicembre in Serie A.

Coach Poeta, che con la Virtus ha giocato da play per tre stagioni, la legge così: “Bologna sul proprio campo viaggia con un ritmo da primi posti in classifica (6 vinte e 2 perse ne fanno il 5° miglior andamento del torneo, ndr) e grazie a una forte identità difensiva ha costruito il proprio record. Noi dovremo esprimere un attacco equilibrato per non permettere alla Virtus di correre e accendere il proprio pubblico”. La ricetta è quella della continuità lungo tutto il match: “Siamo coscienti – continua lo stesso allenatore – che ci servirà una partita solida e costante nel rendimento per 40 minuti, come sempre quando si gioca su campi così difficili”. Tanti i duelli interessanti, tra i cui spicca quello inglese-argentino tra il biancorosso Quinn Ellis e il bolognese Luca Vildoza, giocatori che sempre di più hanno in mano il gioco delle rispettive squadre.