Il centro di Roma rallenta. Una volta terminato di realizzare la cartellonistica, il salotto della Capitale sarà una grande zona 30. Il provvedimento, adottato a novembre, diventerà realtà dopo le feste.
Il centro di Roma zona 30
Martedì 6 gennaio sarà una giornata speciale per Roma. Si concluderà, con la chiusura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro, il Giubileo della Misericordia 2025. Sarà anche l’ultimo giorno di validità del piano di mobilità pensato dal Comune per le festività natalizie. Poi, come già stabilito, si procederà con l’attivazione dei nuovi limiti di velocità nel centro città.
Roma rallenta
La delibera di Giunta, approvata a novembre 2025, stabilisce che all’interno del perimetro della Ztl centro storico si dovrà viaggiare, sempre e comunque, al massimo a 30 km/h. Non proprio una novità assoluta visto che il 49% delle strade hanno già questi limiti. La delibera, inoltre, prevedeva una nuova perimetrazione della Ztl per renderla coerente con i nuovi varchi in uscita.
Sono stati previsti aggiustamenti sui confini a Portico d’Ottavia, via Arenula est (Ghetto) e ovest, via Barberini, via Bissolati, via XX Settembre, villa Peretti, largo Gaetano Agnesi e un tratto di via dei Fori Imperiali.
I benefici
Secondo gli studi effettuati prima di approvare questo progetto, il limite a 30 km/h riduce gli incidenti e le loro conseguenze. È stato infatti dimostrato a 70 km/h, il 31% delle persone investite muore – 98% per gli over 60, mentre a 30 km/h, il rischio di mortalità si abbassa all’1% – 5% per gli over 60.
In generale, l’abbassamento dei limiti di velocità dovrebbe portare anche a un abbassamento del 19% delle emissioni inquinanti da parte dei veicoli. Non solo. Diminuirà del 38%, rispetto alla media romana, l’inquinamento acustico.