Si è voluto attendere la fine del Giubileo e delle festività per varare il nuovo orario. Da mercoledì 7 gennaio, a meno di ripensamenti dell’ultima ora, le metro B e B1 di Roma chiuderanno in anticipo alle 21:00 per accelerare l’entrata in servizio dei nuovi treni Hitachi.

I nuovi treni Hitachi

Come aveva spiegato in un’intervista al podcast “RomaToday Incontra” per poi riconfermare la notizia nel corso di un’audizione in commissione, l’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè, ha annunciato la chiusura anticipata della seconda linea metropolitana di Roma.

Il provvedimento è stato preso dopo la richiesta pervenuta da Hitachi, la ditta che sta realizzando i 36 nuovi treni destinati proprio alla metro B. Il primo mezzo era stato consegnato ad aprile 2025 ma, a oggi, non è entrato ancora in servizio. Un ritardo dovuto, principalmente, all’espletamento di test necessari per rendere effettivamente operativo il mezzo e che ha portato il comune di Roma a valutare l’applicazione di penali nei confronti di Hitachi.

La metro B chiude prima

Così, per riuscire a vedere il primo nuovo treno effettivamente all’opera presumibilmente a febbraio, la metro B chiuderà in anticipo la sera, alle ore 21, per permettere ai tecnici di effettuare i test necessari all’entrata in servizio del convoglio. Come accadeva in passato per la metro A, quando chiudeva prima per i lavori di sostituzione dei binari, la linea B sarà interamente sostituita da bus. L’obiettivo finale, con l’entrata in servizio dei nuovi treni, è quello di abbassare i tempi di attesa della seconda linea metropolitana di Roma.

La revisione dei treni

I treni Hitachi serviranno anche per rendere meno impattanti le revisioni generali dei treni. Un’operazione, quest’ultima, che riguarda 51 treni caf300 delle linee A e B iniziata nel 2022 e che finirà nel 2028. Al momento, sono state completate 20 revisioni e altri 4 treni sono in lavorazione. La linea A viaggia con 26/27 treni, la linea B con 24, e la C con 10 su 13 “perché a marzo avremo completato la revisione straordinaria sui carrelli e le ruote dei treni ma da marzo in poi sarà avviata la revisione sulle casse” ha spiegato, a dicembre, Patanè.