News Image (Teleborsa) – Il bilancio si chiude in positivo per i listini azionari europei. Giornata rialzista anche per Piazza Affari. Sostanzialmente stabile l’S&P-500 sulla piazza americana, che segna una variazione percentuale pari a -0,14%.

Sul fronte macroeconomico, i prestiti alle imprese e alle famiglie della zona euro hanno registrato un’accelerazione a novembre, secondo i dati della Banca centrale europea. A fine 2025 il settore manifatturiero dell’area euro ha subito una battuta d’arresto, con i livelli di produzione in calo per la prima volta dal febbraio scorso, secondo quanto emerso dalla consueta indagine S&P Global-Hamburg Commercial Bank. Oltreoceano, l’indice dei direttori acquisto delle aziende elaborato da S&P Global ha confermato che l’attività manifatturiera degli Stati Uniti è peggiorata a dicembre 2025.

Sostanzialmente stabile l’euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,175. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 4.330,4 dollari l’oncia. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) perde l’1,23% e continua a trattare a 56,71 dollari per barile.
Sale lo spread, posizionandosi a +67 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,57%.

Tra i listini europei piatta Francoforte, che tiene la parità, senza spunti Londra, che non evidenzia significative variazioni sui prezzi, e giornata moderatamente positiva per Parigi, che sale di un frazionale +0,56%.

Piazza Affari termina la sessione in rialzo, con il FTSE MIB che avanza a 45.374 punti; sulla stessa linea, performance positiva per il FTSE Italia All-Share, che termina la giornata in aumento dello 0,88% rispetto alla chiusura di ieri.

Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,17%); in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,37%).

In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Fincantieri (+5,75%), STMicroelectronics (+4,25%), Leonardo (+4,19%) e Prysmian (+4,05%).

Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Nexi, che ha chiuso a -1,68%. Si concentrano le vendite su Telecom Italia, che soffre un calo dell’1,52%. Deludente Brunello Cucinelli, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia. Fiacca Buzzi, che mostra un piccolo decremento dello 0,96%.

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Technoprobe (+5,98%), Italmobiliare (+3,66%), Brembo (+2,87%) e ERG (+2,55%).

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Reply, che ha archiviato la seduta a -3,31%. Vendite su Carel Industries, che registra un ribasso del 2,44%. Seduta negativa per Moltiply Group, che mostra una perdita del 2,31%. Sotto pressione D’Amico, che accusa un calo del 2,05%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti:

Venerdì 02/01/2026
10:00 Unione Europea: M3, annuale (atteso 2,7%; preced. 2,8%)
10:00 Unione Europea: PMI manifatturiero (atteso 49,2 punti; preced. 49,6 punti)
15:45 USA: PMI manifatturiero (atteso 51,8 punti; preced. 52,2 punti)

Lunedì 05/01/2026
01:30 Giappone: PMI manifatturiero (preced. 48,7 punti)
16:00 USA: ISM manifatturiero (preced. 48,2 punti)

Martedì 06/01/2026
08:45 Francia: Prezzi consumo, mensile (preced. -0,2%)
08:45 Francia: Prezzi consumo, annuale (preced. 0,9%).

(Teleborsa) 02-01-2026 18:02