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Altro show balistico di un clamoroso Wiltjer e la Reyer passa in casa del Neptunas con un ultimo quarto da 16-29. Seconda vittoria in fila in Eurocup dopo quella del 17 dicembre arrivata in casa contro Bahcesehir e girone che – finalmente – si mette in una buona situazione dopo il successo in questo scontro diretto in terra lituana. 2-0 negli scontri diretti con la squadra di Klaipeda ed ora arriverà un match cruciale contro Cluj per provare a blindare ulteriormente il posto tra le prime 6: di certo c’è che la reazione al ko di domenica a Brescia è stata importante.

118 punti realizzati: si tratta della miglior prestazione stagionale messa in campo dalla Reyer, non soltanto per aver sfiorato i 120 punti, ma anche e soprattutto per qualità vista in attacco nonostante le due pesanti assenze di Parks e Bowman. Finisce 103-118 con Venezia che manda sette giocatori in doppia cifra: 28 di Wiltjer, 16 di Horton, 14 a testa di Nikolic e Wheatle, 13 di Valentine, 12 di Candi ed 11 di Cole. La squadra di Klaipeda ne ha 28 da Lomazs, 21 da Tarolis, 12 con 12 assist da Velicka e 10 dall’ex Pesaro Mockevicius.

La Reyer passa in casa del Neptunas con super Wiltjer: le chiavi

Un avvio non facile, forse figlio del brutto ultimo quarto di Brescia, poi la risalita con le due squadre a giocarsi il match punto a punto fino al 30′. Il Neptunas parte fortissimo e cerca subito la fuga, realizzando oltre 20 punti in 5′: una media difensivamente inaccettabile per la Reyer, che è comunque rimasta nel match grazie alla precisione da fuori. L’idea di scappare lituana si è arenata praticamente subito e questo a lungo andare è stato un boomerang che ha portato gli ospiti a creare il break nel momento cruciale.

La formazione di Klaipeda ha mostrato buone trame in attacco con Velicka ad illuminare, servendo assist che Lomazs, Mockevicius e Tarolis hanno convertito in canestri, mentre Venezia ha semplicemente accettato questo giocare “senza difese”, sfruttando la propria qualità offensiva con Wiltjer e Valentine impegnati a crivellare la retina da fuori, selezionando bene i propri tiri e controllando il flusso. Dal -8 è bastata un’idea di difesa per girare l’inerzia dell’incontro: un paio di grandi chiusure di Horton hanno portato la Reyer ad uno 0-10 di break che ha messo tutto in totale equilibrio.

Dopo un terzo quarto di equilibrio, dove la Reyer ha poggiato le sue fortune sull’infuocato Wiltjer e sulle giocate in area di Nikolic è arrivata la spallata: difesa aggressiva, 1vs1 tenuti perfettamente dagli esterni, tanti contropiedi, tiri ad altissima percentuale ed una circolazione di palla che ha messo in crisi il Neptunas, arenatosi a soli 9 punti realizzati tra il 30′ ed il 37′. In quel lasso di tempo è arrivata la grande spallata che ha dato il +15 alla squadra di Spahija. La chiave? Il quintetto alto con Cole, Wheatle, Nikolic, Wiltjer e Horton, che ha occupato meglio gli spazi, fermando del tutto i lituani. Il resto la fa la qualità offensiva, tutta concretizzata nei 31 assist, nei 118 punti, nei 7 in doppia cifra e nel 148 di valutazione.

VALENTINE IN AZIONE OFFENSIVA