SpaceX abbasserà la
quota a cui orbitano migliaia di satelliti della costellazione Starlink, per aumentare la
sicurezza dello spazio. Nel corso del 2026, tutti i satelliti attualmente
posizionati a circa 550 km di altitudine, che sono circa 4.400, verranno
progressivamente abbassati a quota 480 km.
Ad annunciare la
manovra è stato Michael Nicolls, vicepresidente dell’ingegneria Starlink, che
ha spiegato che la riduzione dell’altitudine consentirà di “condensare” le
orbite del network, diminuendo il rischio complessivo di collisioni.
https://twitter.com/michaelnicollsx/status/2006790372681220530
“L’abbassamento
dei satelliti comporta una condensazione delle orbite Starlink e aumenterà la
sicurezza spaziale in diversi modi”, ha scritto Nicolls in un post
pubblicato su X. “Con l’avvicinarsi del minimo solare, la densità
atmosferica diminuisce, il che significa che il tempo di decadimento balistico
a qualsiasi altitudine aumenta: l’abbassamento comporterà una riduzione di
oltre l’80% del tempo di decadimento balistico al minimo solare, ovvero una
riduzione di oltre 4 anni a pochi mesi. Di conseguenza, il numero di detriti e
di costellazioni satellitari pianificate è significativamente inferiore al di
sotto dei 500 km, riducendo la probabilità complessiva di collisione”.
La decisione segue un incidente in orbita. A dicembre, uno dei
satelliti Starlink ha subito un’anomalia, con la perdita delle
comunicazioni e la generazione di una “piccola” quantità di detriti. L’evento,
avvenuto a circa 418 km di altitudine, era stato accompagnato da un rapido
abbassamento dell’orbita del satellite di 4 km, un comportamento compatibile
con una possibile esplosione interna.
Si è trattato di un
satellite sugli oltre 9.000 operativi, ma “tuttavia, se un satellite
dovesse guastarsi in orbita, vogliamo che venga deorbitato il più rapidamente
possibile”, ha specificato Nicolls.
Negli ultimi anni, il numero di
veicoli in orbita è aumentato in modo esponenziale, spinto dalla corsa globale
alle costellazioni per l’accesso a Internet, le comunicazioni e l’osservazione
della Terra.
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