ruper grint 02-01-2026
ruper grint 02-01-2026 © N. c.

Da Ron Weasley ai ruoli più maturi: Rupert Grint oggi sorprende tra cinema, serie TV e vita privata lontana dai riflettori.

In occasione della messa in onda di Harry Potter e il Calice di Fuoco, trasmesso il 2 gennaio in prima serata, l’attenzione torna inevitabilmente su uno dei volti più amati della saga. Ron Weasley, con la sua ironia e le sue fragilità, ha accompagnato un’intera generazione nella crescita. Ma cosa ne è stato di Rupert Grint, l’attore che gli ha dato volto e anima? Oggi, lontano dall grande schermo, Grint ha costruito un percorso personale e professionale più silenzioso, ma non per questo meno interessante.

Cosa ha fatto Rupert Grint dopo Harry Potter

Il Calice di Fuoco segna un punto di svolta nella saga: i toni si fanno più cupi, i protagonisti crescono e Hogwarts perde parte della sua innocenza. Diretto da Mike Newell, il film introduce il Torneo Tremaghi e mostra per la prima volta una morte che cambia il tono dell’intera storia. È proprio in questo contesto che il trio Harry-Ron-Hermione inizia a confrontarsi con paure più reali e con un male sempre più vicino. Per Rupert Grint, quel passaggio narrativo ha rappresentato anche simbolicamente l’inizio di una trasformazione artistica che sarebbe maturata negli anni successivi.

Dopo la fine della saga, Grint ha scelto di non inseguire il grande cinema commerciale. Ha preferito sperimentare, accettando ruoli in film indipendenti e progetti di genere. Tra i titoli più significativi spiccano Cross of Honour, CBGB, Moonwalkers e Guns Akimbo, lavori diversi tra loro che mostrano la volontà di prendere le distanze dall’etichetta di Ron. Parallelamente, la televisione si è rivelata uno spazio fertile per la sua crescita. Serie come Snatch e Sick Note gli hanno permesso di lavorare su personaggi più complessi, mentre produzioni recenti come Cabinet of Curiosities di Guillermo del Toro e Servant hanno consolidato la sua credibilità in ambito thriller e horror.

Cosa ha fatto Rupert Grint dopo Harry Potter

Negli ultimi anni Rupert Grint ha mostrato un interesse particolare per il genere horror. La partecipazione a Bussano alla Porta di M. Night Shyamalan, nel 2023, rappresenta uno dei momenti più significativi della sua carriera recente. Un film teso, disturbante, che conferma la sua inclinazione verso storie più oscure e adulte, lontane dall’immaginario magico che lo ha reso celebre.

Non è mancato, però, un ritorno simbolico al mondo di Harry Potter, con la partecipazione allo speciale Return to Hogwarts, occasione in cui Grint ha dimostrato di essere ancora profondamente legato a quel capitolo fondamentale della sua vita.

Oggi Rupert Grint conduce una vita riservata, lontana dal clamore mediatico. Dal 2011 è legato all’attrice Georgia Groome, con cui ha costruito una famiglia: è padre di due figlie, nate rispettivamente nel 2020 e nel 2025. Anche sui social mantiene un profilo discreto, utilizzando Instagram principalmente per condividere momenti importanti della sua vita personale e professionale.

Ron Weasley, Grint non rinnega il passato. Anzi, riconosce apertamente quanto quel ruolo abbia segnato lui e milioni di spettatori. Oggi, però, il suo percorso racconta la storia di un attore che ha scelto di crescere lontano dai riflettori più accecanti, seguendo una strada coerente, matura e sorprendentemente autentica.