ROMA – Non basta il tesoro della vendita di Castellanos per accogliere subito il nuovo centravanti e la mezzala attesa. Le differenze e le diffidenze storiche che separano Sarri e la Lazio sul mercato mettono in stallo le operazioni. Serve che i pezzi del rompicapo si compongano e si capisca che cosa succederà davvero da qui al 2 febbraio. Mau non si accontenta di semplici rimpiazzi. I toni, a dicembre, erano già ultimativi, da aut-aut: «Se devono arrivare giocatori che non ci migliorano, meglio non arrivino».
Sarri punta al rialzo sul mercato
Un mese dopo, con la cessione di Taty che ha fruttato 29 milioni, 27 al netto della rivendita da riconoscere al New York City, le idee del Comandante sono ancora più perentorie. Vuole il top tra i giocatori potenzialmente prendibili, al limite del fattibile. Da tempo pensava a Raspadori da centravanti e Loftus-Cheek da mezzala. La prima è un’operazione da 22 milioni, ma la Roma è sempre più vicina, il tentativo della Lazio continua, sembra inconsistente, è legato ad un sondaggio dell’Atletico su Tavares. Per Loftus servono almeno 12-15 milioni considerando l’inglese in scadenza nel 2027, sempre che il Milan lo dia. Entrambi guadagnano poco meno di 4 milioni. Illusioni? Il guaio, paradossalmente, è del presidente. Concedendo l’ultima parola al Comandante sugli acquisti, e sbloccando il mercato, è prigioniero delle sue stesse mosse. Sarri ora è nelle condizioni di puntare al rialzo.
C’è Loftus-Cheek in cima alla lista del tecnico
Il Comandante non valuterebbe altre opzioni rispetto a Raspadori. Ha detto no a Pinamonti del Sassuolo, Piccoli della Fiorentina e Lucca del Napoli. Oyarzabal era il sogno proibito dell’estate, la Real Sociedad è a rischio retrocessione, ma non scende sotto i 30 milioni. Rafa Silva, vecchio pupillo di Mau, lascia il Besiktas, è allo scontro legale, lo fanno allenare all’alba. È spuntato Panichelli dello Strasburgo, 23 anni, argentino, è alto 1,90, non proprio modello Raspadori, costa 20 milioni. Sarri sarebbe disposto a continuare con Noslin e Dia fino a giugno, aggiungendo un centravanti baby di talento, rinviando il colpo in estate pur di avere subito una mezzala di valore: il nome è Loftus-Cheek. L’inglese avrebbe dato l’ok a Mau. Ha 29 anni, chiede un contratto di almeno 4-5 anni, unico modo per spalmare l’ingaggio attuale. Allegri a dicembre lo considerava in uscita pur facendolo giocare in più ruoli. Sta a Lotito e Fabiani la mossa, forse faranno un tentativo anche se età (29 anni) e costi non convincono. Non sono nelle condizioni di scontentare Sarri, rischiano di doverlo fare. L’operazione Castellanos è un affare modello per la società: l’acquisto di un under 25 (quando arrivò aveva 24 anni) rivenduto quasi al doppio: tra plusvalenza, rivendita e risparmio la cessione ha un effetto di circa 20 milioni sui conti. Lotito e Fabiani vorrebbero puntare anche su under 23. Energia rinnovabile e rivendibile.
Gli altri nomi sul taccuino della Lazio
Fabbian è blindato dal Bologna, ma sta ricevendo offerte, se partisse… Samardzic perde quota, i dubbi non sono tecnici. Palladino ha chiuso: «Per me è importante». Baroni ha dato il via alla cessione di Ilic, in ballo lo scambio con Belahyane. Ma Ilic viene da infortuni, questo è il dubbio. La Lazio proverà a chiudere almeno 3 acquisti. L’arrivo del terzino dipende da Tavares, è prenotato Pedraza (Villarreal). Maldini è l’opzione del club da vice Zaccagni. Insigne era il nome di Sarri.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato Lazio