Paura domenica mattina, 4 gennaio 2026, in piazza Sciolla a Nervi. Un grosso pezzo di una palma è caduto sui tavolini esterni di del chiosco che si trova davanti alla stazione ferroviaria, fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Aster, i vigili del fuoco e la polizia locale.
“Pianta con grave infestazione interna da punteruolo rosso”
Aster, in una nota, ha spiegato che la pianta presentava una grave infestazione interna da punteruolo rosso e che all’interno della testa della palma erano presenti numerose larve, visibili anche a terra dopo il crollo: “La palma era stata oggetto di interventi di pulizia recenti ed era inserita nei programmi di monitoraggio periodico, effettuati secondo i protocolli in vigore. L’infestazione si è sviluppata in modo non visibile dall’esterno, compromettendo progressivamente la stabilità strutturale della pianta fino al cedimento”.
Salis: “Subito una task force con Aster e più risorse per la sicurezza”
Su quanto avvenuto è intervenuta la sindaca di Genova Silvia Salis, attaccando la vecchia giunta di centrodestra: “Le scelte politiche dell’amministrazione precedente non hanno consentito ad Aster di operare con fondi adeguati né di pianificare gli investimenti necessari per valorizzare appieno le competenze e la professionalità dell’azienda nella manutenzione del verde pubblico – sostiene Salis -. Per questo ho dato mandato di attivare, da lunedì mattina, una task force dedicata, con l’obiettivo di programmare e finanziare, nell’arco di pochi giorni, ulteriori interventi urgenti di cura per le palme malate e di sostituzione per quelle ormai compromesse”.
Per la sindaca: “L’episodio, che fortunatamente non ha provocato feriti, conferma quanto sia urgente e non più rinviabile una gestione sempre più strutturata, attenta e capillare del nostro patrimonio arboreo: un percorso già avviato con un censimento del verde che intendiamo rafforzare e accelerare, mettendo al centro la sicurezza, la prevenzione e la qualità dello spazio pubblico. Con questo obiettivo e in base alle proiezioni che progressivamente ci verranno comunicate da Aster – conclude Salis – finanzieremo con ulteriori risorse tutti gli interventi necessari per mettere in sicurezza alberature e spazi verdi della città”.
L’intervento
Sul tema delle manutenzioni è intervenuta in una nota anche la consigliera comunale del Partito Democratico Serena Finocchio, in precedenza consigliera municipale e leader dell’opposizione nel ‘parlamentino’ del Levante: “Negli ultimi anni il tema della sicurezza del verde urbano è rimasto troppo in secondo piano, soprattutto nei Municipi – afferma -. Se ne è parlato poco, spesso solo sfiorandolo, come se fosse una questione tecnica e non una vera priorità politica. La palma crollata lo dimostra – sostiene -. Un episodio che, per pura casualità, non ha avuto conseguenze gravissime, ma che ci ricorda quanto il nostro patrimonio verde sia fragile e quanto la prevenzione non possa essere affidata alla fortuna. In una città come Genova, segnata dal cambiamento climatico, da infestazioni come il punteruolo rosso e da alberature storiche sempre più vulnerabili, non possiamo limitarci a intervenire solo dopo – conclude -. Oggi il Comune ha iniziato a mettere più risorse sulla manutenzione e sul controllo del verde, un cambio di passo necessario e atteso. Negli anni scorsi si poteva e si doveva fare di più, soprattutto nei territori. Ora serve continuità, programmazione e trasparenza. Serve che le risorse investite si traducano in monitoraggi più efficaci e prevenzione reale, non solo in risposte emergenziali. Perché il verde è una ricchezza straordinaria, ma senza cura diventa un rischio”.