I PREPARATIVI

«Ora stiamo terminando gli ultimi preparativi prima di prendere l’aereo domani – continua Oss – Siamo molto emozionati e pieni di energia: abbiamo tutto pronto». Per l’occasione, infatti, i due amici hanno comprato delle bici specializzate per il tipo di terreno che andranno ad affrontare, in parte asfaltato e in parte sterrato, anche a causa dei repentini cambi di temperatura tra una zona e l’altra della strada. Con sé hanno ferramenta per sistemare eventuali problemi tecnici, valigie e vestiario per le quattro settimane che devono affrontare lontani da casa, più una tenda e sacchi a pelo, perché in un viaggio completamente on the road e auto finanziato (i soldi raccolti, anche quelli accumulati finora, vanno tutti a favore dell’Advar), gli hotel non sono contemplati. «E poi questo è il momento giusto per visitare la Patagonia perché le temperature estive lo consentono: farlo in un altro momento sarebbe stato impossibile».