CBF BALDUCCI
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MILANO
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CBF BALDUCCI HR : Piomboni 6, Sismondi 3, Ornoch 6, Kokkonen 15, Mazzon 13, Bonelli, Caforio (L), Batte, Decortes, Bresciani, Crawford, Kockarevic. All.: Lionetti.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 9, Bosio 4, Lanier 12, Danesi 4, Egonu 5, Piva 12, Fersino (L), Akimova 12, Miner 1, Pietrini, Modesti, Cagnin, Gelin (L), Sartori. All.: Lavarini.
Arbitri: Giardini, Cecconato.
Parziali: 22-25 19-25 18-25.
Note – Spettatori 2.000. Durata set: 24’, 26’, 26’; Totale: 76’. MVP: Piva.
La Cbf Balducci Macerata perde sul campo contro la corazzata Numia Vero Volley Milano ma è soddisfatta guardando i duemila spettatori che riempiono il palas per l’anticipo della quinta giornata di ritorno Serie A1 Tigotà che vede tra le ospiti la fuoriclasse Paola Egonu. Sono altre le avversarie contro cui cercare i punti salvezza e Milano dimostra di avere una marcia in più non commettendo oltretutto errori o cali di tensione. Le lombarde vincono in tre set con Rebecca Piva protagonista (12 punti con il 52%), stessa quota punti per Lanier e Akimova, subentrata a gara in corso ad Egonu. La squadra di coach Lavarini si fa valere a muro dove ne firma 9 vincenti. Coach Lionetti propone un sestetto inedito con Ornoch opposta e la giovane Sismondi al centro mentre l’opposta Decortes e la centrale Crawford rimangono a bordo campo, si mettono in evidenza sotto rete Kokkonen (15 punti e top scorer del match) e Mazzon (13).
Nel primo set l’avvio è in equilibrio: Cbf Balducci e Milano vanno di pari passo (14-14), poi il turno al servizio di Egonu con Akimova spezza il primo set (14-18), una accelerazione decisiva anche se le ragazze di coach Lionetti non si arrendono e cercano di rimanere aggrappate alla partita. Questa caparbietà è premiata passando dal 19-24 al 22-24, ma ci pensa Egonu a mettere a terra il pallone del 22-25.
Nel secondo set la Cbf Balducci è continua e mostra un servizio incisivo, così si porta sul 15-13, ma l’accelerazione della Numia Vero Volley è incredibile e frutta un parziale di 0-8 dopo l’ingresso di Akimova (4 punti) e il muro protagonista (15-21, 5 muri per le lombarde) che segna il set fino al 19-25 conclusivo.
Nel terzo set Milano alza ancora l’asticella: nel cuore del set il break decisivo (da 8-9 a 10-17) e stavolta le arancionere non riescono a contrastare la formazione di coach Lavarini che si affida ancora a Piva (5 punti con l’83%) per chiudere la partita 18-25.