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La nuova Volkswagen ID. Polo segna un cambio di rotta per la casa di Wolfsburg. Dopo le critiche rivolte ai comandi touch delle precedenti ID.3 e ID.4, il marchio tedesco ha ascoltato clienti e appassionati. Negli interni della futura supermini elettrica tornano infatti pulsanti fisici, manopole reali e interruttori tradizionali.

Il volante, ora di forma leggermente quadrata, presenta comandi grandi e intuitivi, mentre la plancia sfoggia una fila di tasti dedicati al climatizzatore e una vera manopola del volume sulla console centrale. Anche i finestrini tornano a disporre di quattro pulsanti separati, come nelle Volkswagen di una volta.

Un dettaglio che resta è quello dei pedali “play” e “pause”, ormai un segno distintivo della gamma elettrica VW. Tuttavia, la percezione generale di qualità è salita di livello: bocchette d’aerazione e comandi presentano una finitura più curata e un tocco “premium” che mancava sulla ID.3.

Volkswagen ha dichiarato di aver lavorato molto sul senso di accoglienza a bordo. Il cruscotto, le portiere e la console centrale sono ora rivestiti in materiali soft-touch, pensati per trasmettere calore e qualità. La disposizione dei display è stata ripensata per migliorare l’ergonomia: il quadro strumenti digitale da 10,25 pollici è posizionato dietro il volante, mentre lo schermo centrale da 13 pollici è più grande e più accessibile anche per il passeggero.

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Il nuovo software promette un’interfaccia più intuitiva e reattiva, con richiami nostalgici al passato del marchio. Premendo un semplice tasto, la grafica del cruscotto può trasformarsi per evocare gli storici quadranti della Golf degli anni Settanta: un omaggio alla tradizione che si unisce al linguaggio digitale di nuova generazione.