Il gruppo svizzero: «Problemi di qualità». Si tratta di una misura precauzionale «non essendo stato finora confermato alcun caso di malattia correlato»
Il colosso alimentare svizzero Nestlé ha annunciato il ritiro volontario di lotti di latte per neonati a titolo precauzionale in diversi Paesi europei, tra cui Germania, Austria, Danimarca, Italia e Svezia. Sul suo sito web, il gruppo spiega di aver rilevato un problema di qualità in un ingrediente proveniente da uno dei suoi principali fornitori. Spiega di aver «effettuato
un’analisi di tutti gli oli di acido arachidonico e delle miscele di oli corrispondenti utilizzati nella produzione dei prodotti per l’alimentazione infantile potenzialmente interessati».
Il gruppo: misura precauzionale
Si tratta di una misura precauzionale, «non essendo stato finora confermato alcun caso di malattia correlato ai prodotti in questione», ha sottolineato.
Sulle versioni locali del suo sito web per ciascun Paese interessato (qui il link al sito per l’Italia), il gruppo ha pubblicato online le foto con i numeri dei lotti dei prodotti, commercializzati con nomi diversi da un Paese all’altro. A questo link i prodotti ritirati in Italia. La linea di assistenza ai consumatori in Italia è disponibile al numero 800 434 434 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 22. «Nestlé Italiana, in collaborazione con le autorità competenti, sta richiamando volontariamente alcuni lotti di prodotti formulati per l’infanzia – riporta il sito. I lotti commercializzati dall’azienda in Italia e interessati da questo richiamo sono elencati più in basso.
La decisione volontaria e cautelativa di provvedere al richiamo, dopo il richiamo volontario di due lotti operato nel dicembre 2025 in Italia, avviene in applicazione del principio di precauzione, ed è stata presa per una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti».
Nonostante ad oggi non vi siano conferme di disturbi associati al consumo dei prodotti interessati dal richiamo, l’azienda informa di non consumare il prodotto.
I lotti a rischio
I controlli effettuati dalle autorità in Austria – riporta il Corriere del Ticino – hanno rilevato piccole quantità di cereulide – una tossina che provoca intossicazioni alimentari caratterizzate da nausea e vomito – in due lotti. Secondo il ministero della Salute austriaco le concentrazioni sono comunque talmente basse da non costituire un pericolo. Stando alle autorità austriache il richiamo riguarda più di 800 prodotti provenienti da oltre dieci stabilimenti in tutto il mondo. La causa del problema sarebbe un difetto tecnico di pulizia in un’azienda fornitrice, che in dicembre avrebbe causato la contaminazione di un ingrediente.
Nestlé fornisce le istruzioni per restituire i prodotti e ottenere il rimborso, nonché un numero per rispondere alle domande dei consumatori.A metà dicembre 2025 Nestlé aveva inoltre già annunciato richiami preventivi di latte in polvere per neonati in diversi paesi europei.
6 gennaio 2026 ( modifica il 6 gennaio 2026 | 09:54)
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