E’ sempre più surreale, e per certi versi umiliante, la situazione di Trapani Shark, alle prese con gravi problemi economici e di organico ormai da tempo. Dopo non essere scesa in campo in campionato contro la Virtus Bologna, la squadra siciliana si è presentata in campo sul neutro di Samakov, in Bulgaria, dov’era in calendario la sfida dei play-off di Champions contro l’Hapoel Holon, con cinque giocatori contati e, a tre minuti dalla fine del primo quarto, sul punteggio di 38-5 per gli israeliani, ha abbandonato definitivamente il campo dopo essere rimasta con un solo giocatore, il giovane Martinelli, sul parquet. 

Che si trattasse di una farsa era apparso chiaro da subito: del quintetto in campo, formato dai reduci Alessandro Cappelletti, Riccardo Rossato, Fabrizio Pugliatti, Luigi Patti e Francesco Martinelli, i primi due hanno lasciato il terreno di gioco praticamente subito, seguiti da Pugliatti e con i giovani Patti e Martinelli a giocare un insensato due contro cinque. Il tutto fino al 7′, quando anche Patti si è lasciato andare a un quinto, volontario, fallo che ha messo fine alla partita (da regolamento, infatti, se una squadra rimane con un solo giocatore viene dichiarata sconfitta).