Domani, mercoledì 7 gennaio 2026, le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse a Trieste e Muggia a causa di neve e forte bora. I sindaci hanno disposto lo stop alle lezioni per garantire la sicurezza, mentre sul territorio si registrano temperature gelide e raffiche di vento fino a 91 km/h.

Niente rientro in classe domani per gli studenti del capoluogo giuliano e della vicina Muggia. Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, sta predisponendo in queste ore l’ordinanza che dispone la chiusura di tutti gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026. Un provvedimento analogo è stato adottato anche dall’amministrazione comunale di Muggia.

La decisione scaturisce dalle avverse condizioni meteorologiche che da ore insistono sulla città e sull’altopiano carsico. Un mix di temperature prossime allo zero, neve e forti raffiche di bora ha reso necessaria la sospensione delle attività didattiche per garantire la sicurezza e limitare i disagi alla circolazione nelle ore di punta.

La situazione meteo: raffiche a 90 km/h

L’Epifania si è chiusa sotto la morsa del gelo. Già nella mattinata di oggi, martedì 6 gennaio, il centro di Trieste ha visto la comparsa di nevischio, mentre sul Carso la situazione è peggiorata rapidamente dall’ora di pranzo, con una tormenta di neve che ha investito l’area. Le stazioni di rilevamento hanno registrato raffiche di vento fino a 91 chilometri orari e le previsioni dell’Osmer non escludono un ulteriore rinforzo della ventilazione nelle prossime ore.

Disagi e interventi sulle strade

Le precipitazioni, che proseguono per il secondo giorno consecutivo, hanno lasciato il segno soprattutto nelle zone più alte. Tra le località di Basovizza e Grozzana si registrano accumuli di neve fino a cinque centimetri, e anche i rioni cittadini situati sopra i 100 metri di quota risultano imbiancati. Per mantenere percorribili le arterie principali, sono entrati in azione gli spazzaneve lungo la strada di Pesek.

Nonostante il quadro climatico severo, la giornata festiva non ha fermato del tutto la vita cittadina: diversi triestini e qualche ciclista hanno comunque frequentato il centro e la strada Napoleonica, sfidando vento e nevischio. Tuttavia, per la giornata lavorativa di domani, le amministrazioni hanno ritenuto prioritario limitare gli spostamenti legati alla scuola.

La situazione resta in evoluzione e si raccomanda di consultare i siti istituzionali dei singoli comuni per eventuali aggiornamenti dell’ultima ora.