Almeno per qualche giorno, è pieno inverno. Già a fine anno, al termine del dicembre più mite in quasi tre secoli di misure meteorologiche a Torino, era affluita aria fredda da Est, seguita da un’ulteriore e più marcata irruzione artica da Nord che raggiungerà l’apice tra oggi e domani.
La notte più fredda dovrebbe essere la prossima: complice la serenità del cielo che favorisce la caduta delle temperature dopo il tramonto, si attendono minime diffusamente tra -5 °C e -10 gradi centigradi nelle zone di pianura extraurbana del Piemonte e tra -3 °C e -5 °C a Torino-città. E nei fondovalle innevati delle Alpi tra i 1.000 e i 1.500 metri si potrà scendere con facilità intorno a -15 °C.
Da giovedì ci sarà un lieve rialzo delle temperature, ma rimarranno estese gelate notturne. L’episodio freddo in corso potrebbe risultare il più appariscente degli ultimi inverni, dagli eventi del gennaio-febbraio 2021 se non da quello di fine febbraio 2018. Tuttavia gli anni recenti erano stati segnati da un’anomala latitanza di irruzioni gelide che – in un contesto di accentuato riscaldamento atmosferico a lungo termine – diventano una notizia.