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l’Olimpia Milano torna a calcare i palcoscenici europei e la sfida con il Panathinaikos dà subito l’occasione di dimenticare la cocente sconfitta contro la Virtus Bologna. Poeta dovrà fare a meno di due pedine fondamentali come Ellis e Shields, ma allo stesso tempo si registrano i rientri di Mannion e Flaccadori, che sicuramente potranno dare il loro contributo. I greci, reduci dal KO nel derby con L’Olympiacos, sono in lotta proprio con la rivale per il primo posto in classifica in Eurolega.

Panathinaikos-Olimpia Milano, l’analisi del match

Vittoria memorabile dell’Olimpia Milano che manda al tappeto il Panathinaikos all’OAKA nonostante tutte le assenze, alla cui lista nella giornata di oggi si sono aggiunti Ellis e Shields. I biancorossi giocano una partita di grande solidità, non andando mai oltre oltre i dieci punti di svantaggio e riuscendo a mantenere i nervi saldi anche di fronte al talento delle stelle del Pana, soprattutto Sloukas che nel corso del secondo tempo ha cercato di tenere a contatto i suoi con la sua immensa classe.

L’uomo copertina della gara è Armoni Brooks, che con 24 punti è il trascinatore di serata: due delle sue cinque triple a bersaglio sono decisive per scavare il solco e portare la formazione milanese sul +12, spaccando in due la gara. La squadra di Poeta, dopa aver chiuso la prima frazione sotto di cinque, resistendo alle “sgasate” di Nunn e compagni, è uscita dagli spogliatoi con la sesta ingranata e, grazie ad un parziale di 7-0 ha fatto capire al Pana che la vittoria non era così scontata come sembrava, ma che avrebbero dovuto sudarsela fino all’ultimo secondo. Decisivo per la formazione meneghina il 10/23 da oltre l’arco, con la maggior parte delle triple che sono arrivate nei momenti catartici del secondo tempo. Anche perché i padroni di casa, costretti ad incassare la seconda sconfitta consecutiva tra le mura amiche, tirano con un misero 42% da due, rendendo vano il 10/21 da tre.

Per gli ospiti c’è da registrare io grande impatto di Josh Nebo: 16 punti, 7 rimbalzi e una spina nel fianco continua sotto i tabelloni per la difesa avversaria. Finalmente si rivede il vero Lorenzo Brown, che con 17 punti è colui che dà il via al parziale decisivo nei secondi venti minuti. I doppia cifra anche LeDay a quota 10. Per i padroni di casa si salvano uno Sloukas da 13 punti e 10 assist, Hernangomez con 17 punti e Holmes con 14+6 rimbalzi, ma con problemi di falli già dal primo quarto.

Il tabellino statistico del match

Parziali singoli quarti: 20-15, 23-23,15-23, 16-26

Parziali progressivi: 20-15, 43-38, 58-61, 74-87

Panathinaikos: Shorts 2, Kalaitzakis, Osman 6, Holmes 14, Sloukas 13, Rogkavopoulos n.e Grant 3, Nunn 10, Faried 5, Grigonis, Hernangomez 17, Yurtseven 4. Coach: Ataman.

Olimpia Milano: Mannion 3, Brown 17, Booker 2, Brooks 24, LeDay 10, Ricci 7, Flaccadori 1, Guduric 7, Shields n.e, Nebo 16, Totè n.e, Dunston n.e. Coach: Poeta.