L’arrivo di Derek Gee-West ha coronato un CicloMercato, quello della Lidl-Trek, in cui la squadra di licenza tedesca non ha proprio badato a spese. Il canadese è stato “liberato” da un contenzioso in corso con quella che era la Israel-Premier Tech con la finalizzazione di una trattativa di cui non si conoscono i connotati economici, ma che avrà sicuramente accontentato tutte le parti in causa. E Gee-West, quarto nella generale finale del Giro d’Italia 2025 oltre che nono al Tour de France 2024, arriva dopo che la Lidl-Trek si era già esposta per assicurarsi le prestazioni di Juan Ayuso, altro nome importante del panorama attuale, in uscita anticipata dalla UAE Team Emirates. 

L’idea di fondo, in casa Lidl-Trek, è nota da tempo: lottare con la stessa UAE per il primo posto nella classifica mondiale a squadre, da anni invece dominata dalla formazione emiratina.  “Adesso dobbiamo lavorare per trovare il giusto spazio di utilizzo per i nostri corridori – le parole del direttore sportivo della squadra tedesca, Kim Andersen, raccolte da Feltet – Ma se dobbiamo fare un passo avanti, abbiamo bisogno di essere ben rappresentati in tutti e tre i Grandi Giri, sia per le tappe che per la classifica generale“.

Andersen aggiunge: “Se guardiamo al Giro d’Italia, fino ad ora puntavamo su Jonathan Milan e Giulio Ciccone per le tappe, ma non avevamo un uomo per la classifica generale. Gee-West, però, ha già dimostrato di saper portare a casa ottimi risultati sotto questo aspetto, correndo anche con poco appoggio da parte della squadra. Ci sono delle cose che dobbiamo ancora mettere a punto, ma l’obiettivo è quello di poterci confrontare con la UAE. Loro hanno un capitano assoluto (Tadej Pogačar – ndr), ma i suoi compagni sono poi i capitani in altre corse. Questa è una cosa che dobbiamo imparare a fare anche noi, per tirare fuori il meglio da tutti i componenti della squadra”.

Finora, in termini di obiettivi individuali, era già chiaro che Ayuso sarebbe stato il riferimento per il Tour de France 2026, con Mattias Skjelmose che potrà giocarsi le sue carte da uomo di classifica alla Vuelta a España 2026. Gee-West tornerà quindi al Giro d’Italia? “Nelle stagioni precedenti ha fatto vedere di essere un ottimo corridore – la risposta di Andersen – Per il Tour, più o meno, abbiamo già definito chi ci ci sarà e lui al Giro ha già fatto molto bene in passato. Quindi, sì, penso che Gee-West sarà molto probabilmente al via del Giro d’Italia 2026“.