La Cofidis non sarà al via del Giro d’Italia 2026. La formazione francese corre questa stagione con la licenza Professional dopo la retrocessione avvenuta nel triennio 2023-2025 a causa del sistema di punteggi UCI. Nonostante questo, però, avrebbe diritto a partecipare alla Corsa Rosa poiché, proprio come la Tudor Pro Cycling e la Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team, ha acquisito abbastanza punti da avere un invito automatico a tutte le competizioni WorldTour. Nonostante questo, tuttavia, il team francese ha deciso di escludere la competizione italiana dal proprio calendario per il 2026. La notizia, che era stata anticipata negli scorsi giorni dall’assenza della Corsa rosa nel calendario del sito ufficiale della Cofidis, è stata confermata in giornata alla nostra redazione.
Fonti interne alla squadra hanno infatti confermato a SpazioCiclismo che la Cofidis non prenderà parte al Giro d’Italia 2026, in programma dall’8 al 31 maggio con la partenza dalla Bulgaria e l’arrivo a Roma. Dal team affermano che “abbiamo deciso di non fare il Giro d’Italia quest’anno“, confermando che “si tratta di una decisione ufficiale“. Inevitabilmente, la rinuncia della formazione Professional francese apre un posto in più per la corsa rosa.
Da regolamento UCI, saranno 23 le squadre al via del Giro d’Italia 2026. Le 18 WorldTour hanno un posto assicurato, così come le già citate Tudor Pro Cycling e Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team. Senza la Cofidis, RCS Sport potrà scegliere altre tre formazioni Professional da invitare. Molto probabilmente, due di queste saranno Bardiani CSF 7 Saber e Polti VisitMalta, che sono gli unici team con licenza UCI italiana a poter ricevere la WildCard. Sempre da regolamento UCI, infatti, la Solution Tech NIPPO Rali non può partecipare ai Grand Tour, non essendo arrivata tra i primi 30 nel ranking UCI per le squadre nel 2025.
Il posto lasciato vuoto dalla Cofidis potrebbe allora essere occupato da un’altra delle Professional interessate: in lizza ci sono soprattutto la TotalEnergies, che in passato ha già partecipato alla Corsa Rosa e nel 2025 è stata la miglior Professional tra quelle senza invito automatico, e la Unibet Rose Rockets, progetto giovane che si è rafforzato molto nell’ultima sessione di ciclomercato, con acquisti importanti come Dylan Groenewegen, Victor Lafay e Wout Poels. Le uniche alternative possibili a queste due sono le spagnole Caja Rural–Seguros RGA, Burgos Burpellet BH ed Equipo Kern Pharma, le quali però molto probabilmente concentreranno i loro sforzi soprattutto sul Grand Tour di casa, la Vuelta a España. In ogni caso, la decisione ufficiale dovrebbe arrivare entro fine mese.
