Marco D’Amore, regista, co-sceneggiatore e supervisore artistico di Gomorra – Le Origini ci spiega insieme a Luca Lubrano, interprete del giovane Pietro Savastano, perché non dovremmo perdere la serie prequel, in arrivo in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW dal 9 gennaio.

Dal 9 gennaio arriva in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW Gomorra – Le Origini, la serie prequel di Gomorra che riporta il pubblico là dove tutto è cominciato: precisamente a Napoli, nel 1977. La storia riparte dal racconto di una città povera, in piena trasformazione, attraversata dal contrabbando di sigarette e sull’orlo dell’arrivo dell’eroina. È in questo contesto che prende forma l’educazione criminale di Pietro Savastano, molto prima che diventasse il boss spietato conosciuto nella serie madre. Il prequel targato Sky Original, in sei episodi, non è solo un’operazione nostalgica, ma un vero e proprio cambio di prospettiva. Si prende i suoi tempi per ricostruire un tempo che non esiste più attraverso nuovi sguardi e nuovi personaggi, oltre a quelli già noti che qui ritroviamo giovani, senza tradire l’identità originale. Centrale, per Marco D’Amore (qui regista dei primi quattro episodi, co-sceneggiatore e supervisore artistico), è il valore della memoria, intesa non come giustificazione ma come strumento per comprendere il passato, vivere il presente e immaginare il futuro. Ce lo racconta, insieme a Luca Lubrano, giovane protagonista chiamato a dare volto e anima a un Pietro quindicenne, inquieto, ambizioso e affamato di riscatto. Guardate qui sotto la nostra intervista video esclusiva.

Gomorra – Le Origini: La nostra video intervista a Marco D’Amore e Luca Lubrano – HD

La trama di Gomorra – Le Origini

Gomorra – Le Origini ci mostra un Savastano ancora lontano dal potere: un ragazzo cresciuto senza genitori ai margini di Secondigliano, che sogna “la bella vita” e guarda ad Angelo ‘A Sirena (Francesco Pellegrino), un ragazzo più grande, come a un modello da seguire. Per lui questo sarà l’inizio di un percorso che lo porterà a muoversi tra clan, alleanze pericolose e scelte irreversibili, sullo sfondo di una Napoli in cui sta nascendo la criminalità moderna. L’incontro con Imma (Tullia Venezia) apre però per la prima volta uno spiraglio su una vita diversa, mettendo in discussione le sue ambizioni e mostrando il lato più umano e fragile del giovane Savastano.

La serie è creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano ed è scritta da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Marco D’Amore. Quuest’ultimo dirige anche i primi quattro episodi, mentre gli ultimi due sono diretti da Francesco Ghiaccio (Dolcissime, Un posto sicuro).

Foto: Simona Panzini


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