Ciò che è accaduto nella notte di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera, non solo ha toccato l’interno Paese, ma ha anche messo in allerta i titolari dei locali di Milano in ottica di maggiore sicurezza. Questa mattina si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Claudio Sgaraglia e alla presenza di polizia e del sindaco Beppe Sala.
L’incontro
L’incontro è stato organizzato per garantire la tutela del territorio e della comunità, ma anche “in considerazione dei tragici fatti avvenuti a Crans Montana”, spiega la prefettura. Alla riunione, infatti, hanno partecipato anche il presidente di Epam Confcommercio Milano e della Federazione italiana pubblici esercizi, Lino Enrico Stoppani. L’obiettivo è stato quello di effettuare un’analisi delle condizioni di sicurezza dei locali aperti al pubblico nell’area metropolitana.
“Continueranno le iniziative per garantire maggiore vigilanza sul rispetto delle normative di settore e saranno rafforzate le azioni già in corso per la promozione di una maggiore consapevolezza, nei giovani e negli esercenti, sulla importanza della cultura della sicurezza, fondata sulla conoscenza dei rischi, sulla prevenzione e sull’adozione di comportamenti corretti e responsabili”, si legge nella nota della prefettura. Verranno intraprese anche azioni di collaborazione con l’associazione per vigilanza e formazione.