Il Canone RAI nel 2026 costa 90 euro e viene pagato con la bolletta dell’elettricità.
È possibile pagarlo a rate, tuttavia, anche quest’anno sono possibili diversi casi di esenzione del canone.
In questo articolo vi spieghiamo come funziona e come si paga, il costo e i casi in cui si può chiedere l’esenzione.
COME SI PAGA IL CANONE RAI NEL 2026
Il canone RAI anche nel 2026 viene addebitato direttamente nella bolletta dell’energia elettrica dell’abitazione principale. L’importo è suddiviso in 10 rate mensili da 9 euro ciascuna, addebitate da Gennaio a Ottobre.
Inoltre, può essere pagato a più rate dai pensionati con reddito basso. Ma per attivare l’agevolazione era necessario presentare la domanda attraverso modulo online INPS entro il 18 novembre 2025. Chi rientra in questa categoria ma non è riuscito a presentare richiesta in tempo, deve aspettare l’apertura delle nuove domande nel 2026.
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COSTO CANONE RAI 2026
Nel 2026 il canone RAI costa 90 euro, come nel 2025. Nel 2024 invece è stato più basso, di 70 euro. Nonostante le diverse proposte politiche e l’ampio dibattito intorno al tema, nel 2026 questa tassa non esce dalle bollette elettriche né diminuisce. La Legge di Bilancio 2026 non ha apportato modifiche in questo senso, né previsto alcun taglio.
Vanno comunque considerate per il 2026 alcune condizioni per cui è possibile essere esonerati dal versamento. Vediamo in quali casi.
ESENZIONE CANONE RAI 2026
Non sono obbligati a pagare il canone nel 2026 i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:
- chi dichiara di non avere alcun televisore (o apparecchi tra quelli identificati dalla nota ministeriale del 22 Febbraio 2012) in casa. Il richiedente deve dimostrare di non avere apparecchi in nessuna delle abitazioni ad uso domestico residenziale in cui è attiva un’utenza elettrica a suo nome;
- gli anziani con più di 75 anni con un reddito inferiore a 8.000 euro annui proprio e del coniuge, senza conviventi titolari di un reddito proprio (fatta eccezione per collaboratori domestici, colf e badanti);
- i militari delle Forze Armate Italiane in ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. Ma, se un membro delle Forze Armate si trova in un appartamento privato situato all’interno di una struttura militare, non è esonerato dal pagamento del canone. Previsto l’esonero anche per i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
- gli agenti diplomatici e consolari. Tale esonero vale solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
- i rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV, senza dover presentare alcuna richiesta;
- gli eredi, in caso di morte dell’intestatario della fornitura elettrica. In assenza di comunicazione, lo Stato addebiterà il canone RAI sulla bolletta ancora intestata al defunto.
QUANDO PRESENTARE RICHIESTA DI ESENZIONE
La scadenza per la richiesta di esenzione dal pagamento del canone RAI 2026 varia in base alla categoria dell’interessato che deve presentarla. In particolare:
- entro il 31 Gennaio 2026 nel caso di cittadini che dichiarano di non possedere una TV o affini. Se la dichiarazione viene presentata dal 1° Febbraio 2026 al 30 Giugno 2026, l’esenzione sarà valida per il semestre Luglio-Dicembre 2026;
- entro il 30 Aprile o il 31 Luglio dell’anno in cui compiono 75 anni, nel caso di cittadini over 75 con un reddito inferiore a 8.000 euro aventi diritto all’esenzione. Queste persone, a seconda della loro data di compleanno, potranno ottenere l’esenzione completa per l’anno o per il secondo semestre;
- qualsiasi giorno dell’anno nel caso di militari delle Forze Armate Italiane o quelli stranieri appartenenti alle Forze Nato. Stessa regola anche per gli agenti diplomatici e consolari o i rivenditori e negozi in cui vengono riparate le TV;
- dalla data dell’evento, nei casi di decesso.
È importante ricordare che, eccetto i casi di decesso, la dichiarazione di esenzione deve essere rinnovata annualmente, non basta presentarla solo una volta. La richiesta va inviata direttamente all’Agenzia delle Entrate.
COME RICHIEDERE L’ESENZIONE DEL CANONE RAI
Anche per il 2025 la richiesta di esenzione dal canone RAI varia in base alla categoria di appartenenza:
- chi dichiara di non avere apparecchi TV o simili in casa, deve presentare il modello di dichiarazione sostitutiva (Pdf 319 kb) tramite l’applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate accedendo collegandosi con SPID, CIE o CNS e seguendo le istruzioni pubblicate dall’AE. Nei casi in cui non sia possibile l’invio telematico, il modello unito ad un valido documento di riconoscimento, può essere inviato, tramite raccomandata senza busta, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. In alternativa è possibile presentarlo anche mediante gli intermediari abilitati;
- per gli over 75 le richieste di esenzione o rimborso possono essere spedite a mezzo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo: “Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino (in tal caso va allegata copia di un valido documento di riconoscimento). Altrimenti possono essere trasmesse, firmate digitalmente, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it. È anche possibile consegnarle a mano presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate. I soggetti che hanno presentato la dichiarazione sostitutiva, se le condizioni di esenzione permangono, possono continuare a beneficiare dell’agevolazione anche nelle annualità successive, senza procedere alla presentazione di nuove dichiarazioni;
- i diplomatici e i militari stranieri devono presentare la richiesta di esenzione con la dichiarazione sostitutiva spedita a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo: “Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale 1 di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino”.
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