Jannik Sinner continua a essere ancora una volta al centro dell’attenzione, il motivo in questo caso sono le tasse.

Jannik Sinner continua a essere fortemente al centro dell’attenzione, come dimostrato dai risultati sportivi che ogni volta ottiene all’interno del circuito internazionale del tennis.

Il 2025 in questo senso, se escludiamo i tre mesi di squalifica a causa del Clostebol e qualche delusione di troppo dal punto di vista sportivo, è stato un anno veramente straordinario ed eccezionale. Basti pensare soltanto al fatto che l’altoatesino ha conquistato i tornei major dell’Australian Open e di Wimbledon, concludendo in bellezza con il successo delle ATP Finals di Torino.

Un risultato eccezionale uno dietro l’altro per il fuoriclasse azzurro, che si prepara al 2026 con l’ambizione di fare bene come lo scorso anno, se non addirittura meglio. E a proposito di Sinner, pare che sia tornato a fare parlare di sé con riferimento particolare alle tasse: di cosa si tratta precisamente.

Sinner, ultim’ora riguardo alle tasse da pagare: di cosa si tratta

Jannik Sinner non paga le tasse in Italia, ma lo fa principalmente a Montecarlo, dove fra le altre cose risiede. Ma può farlo? Assolutamente sì. Per quanto si tratti di una questione che ancora oggi fa non poco discutere in Italia e non solo, il tennista altoatesino rimane fondamentalmente in regola. Anche perché non è finito all’interno del Principato di Monaco solo ed esclusivamente per le arcinote agevolazioni fiscali che riguardano le persone che vivono da queste parti; Montecarlo, da moltissimo tempo, è un centro sportivo straordinario nonché considerato da molti atleti professionisti.

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Perché questo non significa che evade il fisco (www.topallenatori.it – X heldersholly)

A Monaco Jannik Sinner può usufruire di strutture davvero di ultima generazione. Non parliamo soltanto di centri in cui allenarsi a tennis, ma anche palestre pronte a rispondere a ogni sua minima esigenza. Per quanto la questione delle tasse faccia tanto discutere e arrabbiare anche addetti ai lavori italiani, a dire il vero non c’è niente di illegale in quello che effettivamente fa Jannik Sinner, soprattutto perchè come abbiamo visto non è una sede legale quella del campione italiano, ma un vero e proprio centro dove Sinner vive e si allena per la maggior parte del tempo nel corso della sua vita durante l’anno.

Chiaramente venire a conoscenza del fatto che l’atleta non paga le tasse in Italia farà storcere il naso a più di una persona, ma dato che le discussioni continuano ad accendersi a dir poco a riguardo, è bene considerare la differenza fra evasione e agevolazione, contestualizzando le scelte e le decisioni del tennista campione in carica di Wimbledon.