Non sa battere. Non sa rispondere. Non sa impugnare la racchetta. Come è finita in un campo di professionisti? Le immagini surreali dell’imbarazzante prestazione di Hajar Abdelkader, ragazza di 21 anni egiziana senza basi tennistiche, hanno un lato comico, hanno scatenato l’ironia degli utenti social, perché il video non poteva che diventare virale. Ma c’è un rovescio (della storia, lei non sa fare né dritto né rovescio) da considerare. La wild card come è arrivata?
Hajar Abdelkader era impresentibaile e ci sono regole oltre l’ironia per la credibilità di un torneo organizzato dalla Federazione Internazionale di Tennis. “Questa wild card non doveva essere concessa” l’ammissione dei vertici tennistici di Nairobi. Che spiega: “Abdelkader ha ottenuto un invito dopo aver presentato una richiesta formale corretta”. A sua discolpa la federazione di Nairobi racconta che un posto si era liberato all’ultimo minuto nel tabellone finale dopo il ritiro della giocatrice a cui questa wild card era destinata. E Abdelkader era l’unica altra giocatrice ad aver richiesto un invito, che le è stato quindi concesso “sulla base delle informazioni fornite” dall’egiziana e “al fine di mantenere un tabellone completo ed equilibrato, sostenendo al contempo lo sviluppo del tennis in Africa”. È consuetudine infatti concedere wild card ai giocatori locali anche dove ci sono top player. Un errore. “Col senno di poi”, la federazione “riconosce che questo invito non doveva essere concesso” e “farà in modo che una situazione del genere, estremamente rara, non si ripeta mai più”. La Federtennis egiziana dal canto suo ha negato di aver avuto un qualche ruolo nella vicenda.