Avvio positivo per i titoli del settore petrolifero e per STM. Prese di beneficio, invece, su su Italgas

piazza-affari-positiva_1_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato l’ultima seduta della settimana con variazioni frazionali.

Alle ore 09.10 il FTSEMib era in rialzo dello 0,12% a 45.726 punti, mentre il FTSE Italia All Share guadagnava lo 0,13%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%) e per il FTSE Italia Star (+0,27%).

I principali indici azionari statunitensi hanno registrato variazioni frazionali nella seduta dell’8 gennaio 2026. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,55% a 49.266 punti, mentre l’S&P500 è salito dello 0,01% a 6.921 punti. Chiusura negativa, invece, per il Nasdaq (-0,44% a 23.480 punti).

Rimbalzo per la Borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha terminato l’ultima seduta della settimana con un rialzo dell’1,61% a 51.940 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 51.189 punti e un massimo di 51.987 punti.

Il bitcoin è sceso a 90.500 dollari (meno di 78.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si conferma sotto i 65 punti, con il rendimento del Btp decennale che rimane sotto il 3,5%.

L’euro è sceso a 1,165 dollari.

L’oro si è avvicinato ai 4.500 dollari.

 

Avvio positivo per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a febbraio 2026) è rimbalzato oltre i 58 dollari al barile.

ENI ha iniziato la seduta con un progresso dell’1,07% a 15,898 euro.

Performance migliori per Saipem (+1,86% a 2,58 euro) e Tenaris (+2,61% a 17,515 euro).

 

Prese di beneficio su Italgas, dopo il forte rialzo messo a segno nelle due precedenti sedute. Il titolo registra una flessione dello 0,95% a 10,44 euro.

 

STM ha iniziato la seduta con un rialzo dell’1,04% a 24,265 euro, in scia ai primi dati trimestrali di TSCM: il colosso dei semiconduttori taiwanese ha terminato gli ultimi tre mesi del 2025 con ricavi migliori del consensus.

 

Partenza negativa, invece, per Ferrari (-1,03% a 318,1 euro).