di
Simona Marchetti

Dopo l’avvertimento social di un raggiro fatto con un suo indirizzo mail falso, il 75enne attore e regista è stato ospite della trasmissione “Dentro la notizia” per spiegare cosa stesse succedendo

L’avvertimento era arrivato alla fine del videomessaggio social per gli auguri del nuovo anno. «Gira un’email “Carlo Verdone Italy Management” dove io inviterei i miei fan a una grande festa, li ringrazio e gli faccio pagare pure 200 euroAttenzione perché è una truffa. Occhio. Auguri ancora», aveva infatti detto Carlo Verdone, senza però aggiungere altri dettagli. A chiarire il tutto ci ha pensato Gianluigi Nuzzi che mercoledì 7 gennaio ha invitato l’attore romano a intervenire nel suo programma “Dentro la notizia” per spiegare cosa fosse accaduto. «Alcuni amici mi hanno chiesto se era vero che facessi una festa per ringraziare i miei fanha iniziato a raccontare Verdone –  e io ho chiesto: “ma dove l’avete letto? Io non faccio nessuna festa”. Mi hanno risposto che avevano ricevuto una mail da me e a quel punto ho chiesto da quale indirizzo provenisse e così ho scoperto che era una truffa. L’indirizzo era “CarloVerdoneItalyManagement@gmail.com“, ma questo non è il mio indirizzo. Hanno usato il mio nome, Carlo Verdone, ma associato a “Italy Management” non esiste». 

Dopo aver ribadito più volte durante il collegamento che «io non faccio nessuna festa per ringraziare i miei fan», il 75enne regista ha proseguito spiegando di aver chiesto ad alcune amiche di inoltrargli le e-mail ricevute. «Qualcuno ha capito subito che fosse una fake, qualcun altro ci ha quasi creduto e c’è stato anche chi voleva dargli i 200 euro. Questo è un truffatore chiaramente e nonostante io abbia smentito il tutto anche con due post che ho fatto sui miei social, sia su Facebook che su Instagram, questo continua imperterrito». 



















































Sempre Verdone ha poi aggiunto che una di queste amiche ha replicato al truffatore, dicendo di voler partecipare alla festa e si è vista inizialmente richiedere un versamento di 200 euro via Paypal, che però, con la scusa che la piattaforma non funzionava, è poi diventato una “gift card” dello stesso importo. Fra l’altro, poco prima dell’inizio della trasmissione, il truffatore avrebbe scritto di nuovo alla donna per informarla che, stante i numerosi impegni di Verdone, l’incontro non si sarebbe tenuto il 15 gennaio bensì il 30. «L’e-mail era firmata: “il team di gestione di Carlo Verdone”, ma io non ho un team di gestione, ho soltanto il mio ufficio stampa», ha precisato l’attore, ribadendo che «questa persona va fermata» e confermando di aver presentato una denuncia alla Polizia Postale. «Non è la prima volta che mi viene rubata l’identità, succede almeno cinque o sei volte al mese», ha concluso sconsolato Verdone.

9 gennaio 2026