«Ho accantonato l’ambizione rispetto ai premi, sto diventando grande. Sono contento di aver fatto “La Grazia“, così come sono felice se lo vedrà il maggior numero di persone possibile. L’accoglienza favorevole anche da parte degli addetti ai lavori per me è già più che sufficiente». Così Paolo Sorrentino durante la conferenza stampa romana per presentare il suo nuovo film – in uscita il 15 gennaio 2026 con PiperFilm – con Toni Servillo, Anna Ferzetti e Miriam Mariglia nel cast. Il regista, dunque, non insegue i grandi riconoscimenti, come una possibile candidatura agli Oscar, le cui nomination saranno annunciate il 22 gennaio.
La politica
«Che nostalgia i politici di una volta! Quelli che vedevano la politica come una vocazione, non come un’opportunità. Il mio rapporto con la politica? È abbastanza in crisi, come capita a molti della mia generazione», riflette il regista parlando della società contemporanea. E sul successo di “Buen Camino” di Checco Zalone: «Sono felice come sto, non sarei neanche in grado di gestire un successo così ampio. Io preferisco giocare più sottotono».