Progetto Daniele Daminelli. Foto Danilo Scarpati per Living
Progetto Daniele Daminelli. Foto Danilo Scarpati per Living
Quali saranno le tendenze del 2026 nel campo dell’arredamento e della decorazioni d’interni? Quali colori vedremo nelle nostre case? Sarà tutto bianco, come preannunciato da Pantone o resteranno anche i colori scuri, caldi e rassicuranti?
Nel 2025 abbiamo visto tanto metallo ma anche tanto legno scuro, interni dal minimalismo caldo e case eccentriche. Il focus, a quanto pare, è tutto orientato al benessere. «Quello che desideriamo è sentirci abbracciati, accolti. L’ambiente in cui vivi o lavori deve portare felicità», ci ha confermato pochi mesi fa India Mahdavi, intervistata sulle tendenze emerse durante la Design Week di Parigi.
Nel settore del design, i trend non sono sempre solo mode passeggere ma il riflesso di profondi cambiamenti sociali, culturali e tecnologici. L‘evoluzione del gusto è fluida e talvolta effimera ma alcune suggestioni riescono a radicarsi, arrivando a caratterizzare intere epoche.
L’inizio dell’anno segna tradizionalmente un momento di rinnovamento, in cui ci si concentra sulle tendenze dei mesi succesivi, osservando i segnali provenienti dal mercato e la rapida diffusione di determinati stili.
Per i professionisti del design e per chiunque voglia rinnovare casa, l’analisi di questi movimenti stilistici è cruciale, offrendo spunti e ispirazioni per scelte consapevoli e personalizzate.
Foto Andrea Ferrari
Foto Andrea Ferrari
Le intuizioni sulle tendenze nascono da fonti molteplici. Una parte significativa deriva dal lavoro di architetti, interior designer e decoratori di fama internazionale. Attraverso i loro progetti d’avanguardia, presentati in fiere e riviste, definiscono i nuovi canoni estetici e funzionali, intercettando materiali innovativi, palette cromatiche emergenti e soluzioni spaziali inedite.
Al contempo, una porzione vitale delle nuove direzioni è strettamente legata alle abitudini quotidiane e al gusto popolare. Queste tendenze emergono dal racconto collettivo sui social network, che fungono da termometro delle abitudini e degli stili di vita emergenti. L’osservazione del mondo social permette di cogliere in tempo reale concetti come e la ricerca di intimità e di autenticità stiano plasmando le scelte d’arredo e l’organizzazione domestica.