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Matteo Jorgenson è di fronte a un bivio per la sua carriera. Il corridore statunitense ha dimostrato di poter performare molto bene su diversi terreni: a 26 anni, in carriera ha già vinto due volte la classifica generale della Parigi-Nizza, facendo vedere le sue qualità nelle corse da una settimana, ma anche la Dwars door Vlaanderen 2024, accompagnata dal nono posto al Giro delle Fiandre 2023 e da due top ten nella classifica generale dei Grand Tour, con l’ottavo posto al Tour de France 2024 e il decimo alla Vuelta a España 2025. Insomma, l’americano può davvero andare forte su diversi terreni. E, proprio per questo, è obbligato a fare una scelta per il prosieguo della sua carriera.

Fresco di rinnovo quadriennale con la Visma | Lease a Bike, a cui rimarrà legato fino alla fine del 2029, il classe ’99 ha condiviso una riflessione sulle sue ambizioni per il futuro: “Se me lo aveste chiesto 12 mesi fa, avrei detto che voglio davvero vincere un Grand Tour. Penso che la scorsa stagione mi abbia dato un confronto con la realtà per farmi capire se questo obiettivo fosse realistico. Se voglio vincere un Grand Tour in futuro, devo migliorare molto in quella direzione. A questo punto della mia carriera, voglio concentrarmi in una direzione o nell’altra. Ho questi quattro anni in cui posso seguire un percorso. Con la squadra, devo solo decidere quale”.

Matteo Jorgenson ha quindi confessato di voler migliorare nelle corse da tre settimane. Il ritiro di Simon Yates, in questo senso, potrebbe lasciargli più spazio in squadra: “Per me i Grand Tour sono le più grandi corse nel ciclismo. Non so davvero se sia possibile vincerne uno e questo un po’ pesa nella mia mente, ma il team e lo staff mi hanno detto che è possibile e ci credono, e questo mi aiuta a crederci. Penso che in futuro mi piacerebbe correre un Grand Tour come leader. Non so se quest’anno, ma mi piacerebbe provare. Magari non funzionerà ma sarebbe bello. Di certo è un sogno”.

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