Lorenzo Musetti entra in Top 5. Grazie al successo Andrey Rublev nella semifinale dell’ATP 250 di Hong Kong, dunque, l’Italia avrà per la prima volta due giocatori tra i primi 5 del mondo in singolare dal 1973, quando l’ATP ha introdotto il ranking computerizzato. In caso di successo, sarà il terzo italiano in Top 5 nell’era del ranking computerizzato dopo Adriano Panatta, entrato tra i primi 5 del mondo il 10 agosto 1976, e Jannik Sinner, che ha raggiunto per la prima volta la Top 5 il 2 ottobre 2023.
Ex numero 1 junior, Musetti è entrato in Top 20 a gennaio 2023 e in Top 10 a maggio del 2025. Finora aveva raggiunto un besat ranking di numero 6, dopo la semifinale al Roland Garros dello scorso anno.
MUSETTI-RUBLEV, LA CRONACA DELLA SEMIFINALE A HONG KONG (Diodato)
“Faccio ancora fatica a metabolizzare questo traguardo, è una sensazione incredibile – ha spiegato Musetti -. Per me è un punto di partenza e questo mi spingere a fare ancora meglio in futuro”.
Quinto italiano ad aver partecipato alle Nitto ATP Finals in singolare e terzo ad aver vinto almeno una partita dopo Matteo Berrettini e Jannik Sinner, Musetti è sicuro di scavalcare in classifica Alex De Minaur comunque vada la sua nona finale ATP in carriera.
Inizia dunque al meglio il 2026 del carrarino. che a Hong Kong insegue il terzo titolo ATP in carriera in singolare, il primo dal 2022 quando superò Carlos Alcaraz a Bastad, nella finale più giovane dal 2005, e Berrettini a Napoli.