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Due sussulti a sud est, due note azzurre in questi primi assaggi di tennis del 2026. Jannik Sinner c’è e nonostante la sconfitta con Carlos Alcaraz nel match esibizione a Seul, regala giocate ma soprattutto sorrisi che lasciano ben presagire in vista degli Australian Open. E la novità è che non sarà più solo tra i primi cinque al mondo, visto che con la vittoria in semifinale nel 250 di Hong Kong contro Andrey Rublev, Lorenzo Musetti entra per la prima volta nella top 5 mondiale.

Tennis show

Nel primo duello del 2026, un match per catturare anche il pubblico asiatico meno avvezzo al circuito Slam, poco si è visto dal punto di vista tecnico, a dominare sono stati divertimento e spettacolo, con Carlos Alcaraz che si è imposto su Sinner 7-5 7-6(7) in una sfida che ha visto anche lo spagnolo subire un punto vincente da un bambino al quale l’italiano aveva affidato la racchetta tra le risa generali, comprese quelle di un divertito Jannik: «È stato bello, tanta gente appassionata, per me e Carlos è stata una opportunità giocare qui in Corea. Questa ovviamente era un’esibizione, ora l’obiettivo principale è quello di andare in Australia e preparare al meglio tutta la stagione, però è stata un’occasione per far vedere un po’ di tennis a tanta gente davanti alla quale non avevamo mai giocato. Tornarci? Perché no, ho trovato una certa connessione con il pubblico di Seul, confido di poter tornare».

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Australian Open alle porte

Da domenica si fa sul serio ed entrambi saranno a Melbourne per il primo allenamento in vista dell’Australian Open. “E’ stata una grande esperienza, è stato bello giocare davanti a un pubblico così appassionato. Spero che abbia apprezzato questo tennis, è stato un viaggio diverso per me, venire qui in Corea e misurarmi con un pubblico che non conoscevo”, ha ammesso lo spagnolo. “Abbiamo profondamente bisogno del supporto del pubblico, per giocare al meglio serve un certo livello di coinvolgimento, l’amore dei tifosi innesca il miglior tennis, può essere una sorta di chiave per esprimerci al meglio. Ai coreani dico grazie, è stato un viaggio breve ma intenso, ho scoperto quanto sia piacevole e ospitale la gente della Corea del Sud, l’obiettivo è quello di tornare”, ha aggiunto lo spagnolo numero 1 al mondo.

Due italiani nella top 5

Agli Australian Open, per la prima volta l’Italia avrà due giocatori tra i primi 5 del mondo in singolare dal 1973, quando l’ATP ha introdotto il ranking computerizzato. Musetti è infatti il terzo italiano in Top 5 nell’era del ranking computerizzato dopo Adriano Panatta, entrato tra i primi 5 del mondo il 10 agosto 1976, e Jannik Sinner, che ha raggiunto per la prima volta la Top 5 il 2 ottobre 2023. “Non avevo mai giocato così ad Hong Kong. Ogni volta che io alzavo il livello, Rublev faceva lo stesso, ma fortunatamente alla fine ce l’ho fatta. Sono orgoglioso del livello che ho messo in campo”, ha ammesso Musetti a fine match.

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