Milano, 10 gennaio 2026 – “Immensamente Giulia non si farà”. Ad annunciarlo è Franceso Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, che avrebbe dovuto portare in scena il musical ispirato alla sua grande hit. Previsto in cartellone al Teatro Nazionale di Milano dal 14 al 22 marzo, lo spettacolo è stato cancellato. Il cantante spiega cosa è accaduto e si sfoga in un video sul suo profilo Instagram.

“Lo spettacolo non si farà”
“Vi ho parlato tanto di ‘Immensamente Giulia’, l’opera teatrale che racconta di Giulia, che è stata molto importante per me, ma anche per tanti di noi, e che ci ha lasciato prematuramente circa due anni fa a causa di una brutta malattia”, racconta Sarcina all’inizio del video, ricordando la “lucente armonia” della fidanzatina della migliore età volata via nel 2024, a soli 45 anni, portandosi dietro i ricordi di una giovinezza dolce e autunnale come il video di quella “Dedicato a te” che la immortalava aggirarsi sul Naviglio Pavese.

Nel 2024, in un post Instagram il leader della band Le Vibrazioni Francesco Sarcina rende nota la morte di “Giulia”, la donna che diede il titolo alla canzone “Dedicato a te”
E prosegue: “Doveva andare in scena a Milano, a metà marzo, e avevo anche preso un impegno con realtà ospedaliere per sensibilizzare le donne sul tema della prevenzione. Ma questo spettacolo, che vi ho raccontato con estremo amore e passione, non si farà”.
“Bastano 20 giorni per decretare la fine di un progetto”
Poi, spiega cosa è accaduto: “Non si farà perché, a venti giorni dalla conferenza stampa fatta, non sono stati venduti abbastanza biglietti. Per cui non si inizia neppure a fare la promozione”. E aggiunge, molto rammaricato: “Questo mi fa capire che oggi bastano venti giorni per decretare la fine di un progetto e per uccidere il lavoro di più di venti persone”.
“tanti giovani, si rispetti l’impegno preso”
Il frontman de Le Vibrazioni si concentra soprattutto su chi ha lavorato per circa un anno mezzo: “Non è solo questione di tempo… Ci sono ragazzi arrivati da tutta Italia che hanno buttato via anima e sogni. Mi auguro che adesso la produzione prenda atto e si responsabilizzi preoccupandosi di pagare le maestrie: attori, coreografi, costumisti ec… Perché è importante che si rispetti e si onori l’impegno preso”
“Per quanto mi riguarda – conclude il cantante – a me resta solo il dispiacere di non fare questo spettacolo meraviglioso”.

Il post di Francesco Sarcina su Instagram
I commenti dei follower
Il video di Sarcina è stato subito commentato dai follower e tutti si mostrati dispiaciuti e delusi. “Mi spiace davvero tanto per te e per tutti i ragazzi che hanno creduto in questo progetto”, si legge in un messaggio. Seguito da altri simili: “Che peccato, meritava tanto”; “Senza parole, io che da Taranto volevo venire a Milano solo per poter vedere questo spettacolo” e “Che amarezza,avevo già preso i biglietti e prenotato il viaggio”.
Poi, un altro utente: “In un mondo di sensazionalismi per stadi, sold out e streaming farlocchi, questo video è un manifesto di dignità e professione. In bocca al lupo Fra, verranno presto nuove soddisfazioni”. E ancora: “La qualità, la passione e l’intensità di un’opera non possono essere “buttati via” cosi. Del resto, siamo in Italia: tutto pieno quando dovrebbe essere vuoto. E il contrario, ovviamente. Un abbraccio fortissimo a te Francesco e a tutti quelli che hanno lavorato insieme a te in questo progetto. Ti auguro che tu riesca a portare in scena questo tuo progetto, nato dal cuore”.
Lo spettacolo
‘“Immensamente Giulia’ affida a 28 brani inediti dello stesso Sarcina, autore pure della drammaturgia, il fil-rouge di una storia vera, che vede Anna Volpato vestire i panni della protagonista, Isacco Venturini quelli del cantante-chitarrista e il “Milanese imbruttito” Gennaro Lanzoni quelli del padre. La regia è di Lisa Nava, le coreografie di Carlotta Bruni, le luci di Claudio De Pace, la scenografia di Andrea Colombo e i costumi di Federica Ponissi.
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Un viaggio tra nostalgia, dolore e creatività
Lo spettacolo è un viaggio personale tra nostalgia, dolore e creatività. Un omaggio alla ragazza che gli ha cambiato la vita e che oggi sarebbe dovuta tornare in scena attraverso musica, memoria e teatro. “Ventitré anni dopo, riscriverei quel brano de Le Vibrazioni esattamente così come pubblicato nel nostro primo album, anche se frattanto l’immensa Giulia è diventata ancora più immensa” ha raccontato Sarcina, qualche mese fa. “Ci sono dentro, infatti, i dubbi, le promesse e gli entusiasmi di quando s’inizia a camminare nella vita”.
Come ovvio, tanti i riferimenti a Milano. “Soprattutto a quella di locali storici come Le Scimmie, il Gasoline, il Plastic, il Rolling Stone” aveva rivelato il cantante “ma anche quella del Cinema Mexico con le sue stravaganti proiezioni di ‘Rocky Horror Picture Show’ la sera del venerdì”. L’esperienza “Immensamente Giulia” non dovrebbe esaurirsi tra le poltrone del Nazionale. “Vista la storia raccontata” aveva proseguito Sarcina stiamo lavorando d’intesa col San Raffaele alla creazione di un numero verde per sensibilizzare il pubblico al tema della prevenzione e dei controlli periodici”.