di
Guido Olimpio
Ma la Casa Bianca temporeggia. Secondo la Cia i vertici del regime di Teheran sono ancora saldi
Se l’Iran inizia a sparare sono pronto a farlo anche io e loro pagheranno un prezzo elevato. È questo il monito rivolto da Donald Trump, unito al messaggio che gli Stati Uniti sono disposti ad aiutare coloro che cercano la libertà e accompagnato da indiscrezioni circa una lista di obiettivi da prendere di mira.
Il presidente ha finto di ignorare che il regime già uccide, con bilancio ancora incerto di vittime. Ma quel «se» è necessario a The Donald per guadagnare tempo.
«Wait and see»
La Casa Bianca, stando a una interpretazione, si affida alla tattica del «wait and see», ossia temporeggia. Vuole vedere gli sviluppi della rivolta, valutare l’entità della repressione, capire se si aprono crepe negli apparati. La Cia, però, chiamata ad esprimere un’analisi, avrebbe rilevato che i vertici della Repubblica islamica sono saldi, e non si scorgono — dicono le indiscrezioni — segnali di una svolta traumatica. Sono comunque rilievi in corso d’opera, non definitivi.
Il freno al figlio dello Scià
Un altro indicatore della prudenza (apparente) di Trump sta nella scelta di non incontrare per ora Reza Pahlavi, il figlio dell’ultimo Scià, acclamato da una parte dei dimostranti e molto attivo.
Il presidente ripete lo schema adottato con il Venezuela: invece di coinvolgere gli avversari di Maduro ha preferito affidarsi alla continuità dando credito (a tempo) a Delcy Rodríguez, leader ad interim.
Tra Yemen e Venezuela
Sono ancora gli esperti a mettere insieme alcuni punti. 1) A Caracas è stato preparato un «dopo» e l’operazione è stata portata a termine con successo. A Teheran – salvo sorprese – non esiste questa opportunità. 2) Trump diffida di crisi lunghe, teme trappole. Anche se l’esperienza di questi mesi ha dimostrato come sia «disinvolto» nel chiudere un dossier intestandosi «la vittoria». L’esempio è nella breve campagna contro gli Houthi filoiraniani nello Yemen: la Casa Bianca, dopo aver usato l’aviazione, ha annunciato un cessate il fuoco sostenendo che la milizia era stata piegata. La realtà è un’altra: il movimento resta saldo. 3) Gli americani mettono a disposizione degli oppositori la rete Starlink. Una mossa – ha scritto il Washington Post – considerata dall’amministrazione Biden e poi abbandonata nel timore di svelare i canali clandestini usati dallo spionaggio.
L’arsenale
Lo scenario attendista è messo in discussione da quanti ritengono che l’opzione militare sia fattibile. Per le seguenti ragioni. L’intervento può galvanizzare ancora di più il fronte interno.
L’Iran, durante il conflitto con Israele, ha denunciato debolezze strutturali delle sue forze, e infatti negli ultimi mesi si è impegnato a irrobustire l’arsenale missilistico: a questo proposito lo stesso Trump, sollecitato da Tel Aviv, non ha escluso un’azione e ben prima che la ribellione entrasse nella nuova fase. Il presidente potrebbe superare l’ostilità della base Maga a nuove avventure belliche denunciando gli eccidi commessi dai pasdaran ai danni dei civili.
Il Pentagono si è addestrato a lungo, conosce il teatro e dispone di un ventaglio operativo per colpire da lontano con missili cruise e altri armamenti, alcuni già provati con il raid sui siti nucleari protetti da bunker.
Sulle spine
Secondo il Wall Street Journal strateghi e braccio politico hanno esaminato diverse ipotesi, compreso un’offensiva aerea su larga scala ma non vi sarebbe consenso sulla mossa da attuare e non sono stati spostati i mezzi necessari. Una notizia con la consueta doppia lettura: ci sono differenze di vedute ma serve anche a tenere sulle spine l’avversario. Vale ricordare che nel precedente round il presidente aveva fatto pretattica dando l’idea che ci fosse ancora spazio per un dialogo.
Infine, il coinvolgimento americano – e magari israeliano – favorirebbe la versione di Teheran sul «complotto straniero» dietro la ribellione. Solo che gli ayatollah lo ripetono ogni volta che qualcuno osa metterli in discussione.
10 gennaio 2026 ( modifica il 10 gennaio 2026 | 23:15)
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