Mille facce di una città, gli oltre 240 mila ritratti di padovani conservati nell’Archivio fotografico dello studio ArtFoto – Tagliapietra in mostra a Padova in Galleria Cavour, piazza Cavour dal 16 gennaio al 15 marzo. Ingresso lbero.
Dettagli
La mostra è curata da Richard Khoury, ideatore e curatore del progetto, e organizzata dall’Associazione ArTeam con il contributo del Comune di Padova, il patrocinio del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e in collaborazione con Aps Holding.
Introduzione alla mostra
Dagli anni ’50 alla fine del secolo scorso, un viaggio attraverso una fotografia che non esiste più, ma che racconta e documenta come è cambiato il nostro modo di rappresentarci. Il ritratto per fototessera, una volta una cosa seria, oggi scomparsa, ma che racconta tanto di come era la vita in passato. Fino agli anni ’80, i padovani andavano dal fotografo con abito migliore, dopo un passaggio dal barbiere, e il fotografo studiava la luce migliore per valorizzare il volto. Oggi, quella fotografia tradizionale è quasi dimenticata, ma le immagini raccolte nell’archivio sono uno spaccato storico e antropologico unico della città.
La mostra: un’occasione unica
“Mille facce di una città” esplora la fotografia come documentazione di un’epoca che si sta rapidamente perdendo. I volti dei padovani raccontano la storia di una comunità che cambiava, attraverso i ritratti per fototessera.
L’Assessore Andrea Colasio: la fotografia come testimone del tempo
L’assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea come, con il passare del tempo, ciò che sembrava ordinario acquisisce un valore imprevisto. Le fotografie, come quelle degli studi fotografici ArtFoto – Tagliapietra, sono testimonianze storiche della città che ci raccontano la sua evoluzione nel tempo.
Richard Khoury: la salvaguardia della memoria fotografica
L’ideatore e curatore Richard Khoury racconta come l’archivio di ArtFoto è stato salvato grazie alla sua determinazione. Oggi, il progetto mira non solo a svelare questi tesori fotografici, ma a sensibilizzare sulla salvaguardia degli archivi storici della città.
Una Web-App per esplorare le immagini
Le 240.000 negative conservate nell’Archivio fotografico dello studio ArtFoto – Tagliapietra sono presentate in mostra, con un’installazione interattiva di 1.000 ritratti. Inoltre, grazie a una web-app, i visitatori potranno esplorare i volti nascosti nelle negative, riscoprendo le storie delle persone ritratte.
La proposta: diamo un nome a questi volti
L’iniziativa invita i padovani a partecipare attivamente, portando vecchie fotografie dello studio ArtFoto – Tagliapietra per dare un nome a chi oggi è rimasto anonimo. Un “quaderno” dei padovani “ritrovati” sarà pubblicato al termine della mostra.
La storia dello Studio ArtFoto – Tagliapietra
Con oltre 240.000 negative di ritratti e foto tessere, lo studio ArtFoto – Tagliapietra è stato un punto di riferimento per le famiglie padovane per oltre 60 anni. La mostra racconta la storia di uno studio che, pur non essendo nei libri di storia della fotografia, ha avuto un impatto significativo nella vita quotidiana della città.
Il futuro della memoria fotografica: creare una Casa della Fotografia
La mostra vuole anche aprire un dibattito sul futuro degli archivi fotografici. Si propone la creazione di una Casa della Fotografia, un’istituzione che si prenda cura degli archivi fotografici analogici, preservandoli per le future generazioni.
Contatti e informazioni
Galleria Cavour, piazza Cavour
16 gennaio – 15 marzo 2026
Inaugurazione
Giovedì 15 gennaio 2026, ore 17.30 | Galleria Cavour
Orari: giovedì 15.30-19.30; venerdì, sabato, domenica 10-13 e 15.30-19.30,
ingresso libero.
Info web