Sabato di festa allo Stadio Monigo per il Round 3 della Pool 2 di Challenge Cup, la Coppa europea che ha visto sfidarsi i Leoni del Benetton Rugby contro i Dragons. Una partita letteralmente dominata dai padroni di casa che, oltre alla vittoria, hanno centrato anche la qualificazione alla fase a eliminazione diretta con una partita di anticipo. Mai era successo che il Benetton vincesse in Coppa segnando più di 70 punti, una vera serata da record.
Leoni avanti già nei primi minuti di gara grazie al piazzato di Jacob Umaga. Il Benetton Rugby continua a premere, trovando la prima meta della sfida poco dopo: ottima azione in velocità, Fekitoa apre per Alessandro Izekor sprigiona la sua esuberanza fisica e va a schiacciare. Umaga trasforma. La truppa di coach MacRae è in un gran momento e va ancora a marcare pesantemente: grande avanzamento di una maul debordante, ovale allargato a Onisi Ratave, spregiudicato nel battere il diretto avversario e volare in meta. Umaga è ancora preciso e primo allungo dei Leoni sul 17-0. I Dragons si scuotono e sbloccano il proprio punteggio con la meta di Burrows, a seguito di un lungo multifase nei cinque metri trevigiani. Uren e soci non si scompongono e continuano a macinare gioco: spumeggiante trasmissione dell’ovale nei 22 metri gallesi, Uren ricicla per Zuliani, che ricicla per Malakai Fekitoa, fulmineo a far meta sulla bandierina. Umaga non trasforma. Mancano cinque minuti al 40′ e i Leoni sono insaziabili: la difesa ospite non regge il colpo e continua a non contenere la mareggiata biancoverde, così Paolo Odogwu viaggia sul fondo e fissa la meta che vale il punto di bonus offensivo. Nel finale di frazione gli uomini di coach MacRae disegnano una meta d’autore: partendo dai propri 22 e segnando la meta con Jacob Umaga, dopo una serie di accelerazioni e offload da capogiro. Lo stesso Umaga trasforma e i Leoni sono nettamente avanti 34-7 all’intervallo.
Nel secondo tempo Lamaro subentra a Lorenzo Cannone. C’è poi spazio anche per Bernasconi (alla 50esima presenza), Tetaz Chaparro e Zilocchi al posto di Gasperini, Spagnolo e Ferrari. I Leoni danno spettacolo e continuano a segnare mete pirotecniche: Uren ha la visione periferica e offre un assist al bacio per Louis Lynagh, che in solitaria va a schiacciare l’ovale. Altra marcatura pesante per i Leoni con la doppietta di Paolo Odogwu, dopo una bellissima combinazione tra centri con Fekitoa. Umaga trasforma e divario ampliato fino al 46-7. I Dragons hanno un sussulto con la meta di Dyer sulla bandierina, convertita da De Beer. MacRae intanto inserisce Marin per Gallagher e Scrafton per Niccolò Cannone, applaudito alla 100esima presenza con i Leoni. Ultimi cambi, con Garbisi a rilevare Uren e Scrafton per Zuliani. Il festival delle mete dei Leoni prosegue senza sosta: i trevigiani affettano la retroguardia gallese e i trequarti biancoverdi risultano imprendibili: va in meta Jacob Umaga, che intercetta il passaggio e indisturbato si tuffa in mezzo ai pali. Segna la doppietta anche Louis Lynagh, a concretizzare una scorribanda letale costruita da Marin e Ratave. Umaga trasforma e trevigiani che toccano quota 60 punti. C’è gloria pure per Leonardo Marin, che sigla la decima meta di una serata memorabile per i Leoni. Umaga trasforma. I gallesi marcano una meta con Lewis-Hughes, trasformata da Lloyd. La truppa di MacRae è indemoniata e vuole proseguire nella valanga di mete segnate, così all’ultimo istante è un implacabile Leonardo Marin a realizzare un’altra doppietta. Umaga trasforma e il Benetton Rugby vince con un nettissimo 74-21. La terza vittoria dei biancoverdi in Challenge Cup vale a Treviso il primato del Pool 2 a 14 punti e soprattutto la qualificazione alla fase a eliminazione diretta con un turno di anticipo. Domenica 18 gennaio i biancoverdi chiuderanno la fase a gironi in Francia contro Lione ma la partita di stasera sarà difficile da dimenticare.