Niente stretta di mano tra l’ucraina Marta Kostyuk e Aryna Sabalenka al termine della finale del Wta 500 di Brisbane, vinta in due set da Aryna Sabalenka. A fine match, concluso 6-4 6-3 in favore della numero uno del mondo, l’ucraina Kostyuk ha rifiutato la tradizionale stretta di mano con la tennista bielorussa, ribadendo una posizione che porta avanti dall’inizio della guerra nel suo Paese nel 2022.
Marta Kostyuk spoke about Ukraine after her loss to Aryna Sabalenka in the Brisbane final
“I wanna say a few words about Ukraine. I play every day with pain in my heart. There are thousands of people who are without light and warm water right now. It’s -20 degrees outside. It’s… pic.twitter.com/nTsG6rTgBz
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) January 11, 2026
Niente foto insieme con i trofei
Nessun gesto di cordialità, nessuna parola durante la cerimonia di premiazione e neppure la consueta foto insieme con i trofei. Kostyuk ha mantenuto una distanza netta, accompagnata anche da una smorfia quando Sabalenka si è congratulata con lei augurandole buona fortuna per il resto della stagione.

Aryna Sabalenka
Nel suo discorso, la tennista ucraina ha ricordato la situazione drammatica vissuta nel suo Paese. “Gioco ogni giorno con un peso sul cuore – ha detto –. Ci sono migliaia di persone che in questo momento non hanno né luce né acqua calda. Ci sono -20 gradi e fa male vivere questa realtà ogni giorno”. In conferenza stampa ha aggiunto: “Mia sorella dorme con tre coperte per il freddo che c’è in casa. È una realtà durissima”.
Sabalenka evita polemiche
Nessuna polemica da parte di Sabalenka, che a Brisbane ha conquistato il 22° titolo della carriera. Dopo aver elogiato “Marta e il suo team per l’incredibile inizio di stagione”, la bielorussa ha commentato il comportamento dell’avversaria: “È la loro posizione. Cosa posso farci? Quando scendo in campo penso solo al tennis e a quello che devo fare per vincere. Non importa chi ho dall’altra parte della rete, vado lì e competo come atleta”.
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