Bibbiano (reggio emilia), 11 gennaio 2026 – L’anno nuovo, che promette vita e futuro, si è spalancato sulla morte, con la più grossa tragedia che potesse capitare a una mamma e a un papà. loro, sposi di origine indiana che abitano a corniano di Bibbiano (Reggio Emilia), hanno perso per sempre la figlia più piccola, Jap Kaur, di appena 13 mesi. La bambina è venuta a mancare il primo gennaio all’ospedale Maggiore di Parma, dov’era ricoverata da una decina di giorni, per le complicazioni dovute a una meningite.
Approfondisci:
Interventi agli occhi: tecnologia 3D e monitor ad alta risoluzione per operare al meglio
Un dolore immenso
Nel salotto della casa sono sparsi giocattoli e un pupazzetto di natale: l’atmosfera è colma di calore, le parole di strazio. L’altra figlioletta, di 5 anni, irrompe saltellando tra i divani, sorridente. Palwinder singh, 45 anni, e la moglie Baljinder Kaur, di 35, sono originari del Punjab. Lui, arrivato in italia dodici anni fa, lavora nella stalla di un allevamento di vacche a corniano. La donna, casalinga, lo ha raggiunto nel 2023: la figlia più grande è nata in india; Jap, invece, era venuta alla luce il 14 novembre 2024 in italia. Aiutato al telefono da un’amica che conosce meglio l’italiano, il padre racconta come riesce i giorni in cui ha visto ammalarsi la figlioletta, fino al capodanno che ha tolto ogni speranza. gli occhi della madre più volte si riempiono di lacrime. secondo il genitore, Jap ha iniziato a sentirsi poco bene il 18 dicembre 2025: “Aveva la febbre a 37 gradi – dice –. abbiamo contattato il pediatra alla sera: ci ha detto che era normale”.
“Aveva la febbre a 39, sembrava morta”
Il giorno dopo la bambina sarebbe peggiorata: “La febbre è salita a 38 gradi e mezzo. Lei beveva acqua e latte, ma mangiava poco. Nel pomeriggio abbiamo chiamato l’ambulanza, che l’ha trasportata alle 18.30 al pronto soccorso dell’ospedale di Reggio. Qui i medici hanno detto che la bambina stava bene: verso le 23 è stata dimessa ed è rientrata a casa”. Il 20 dicembre la piccola è rimasta nell’abitazione: “Aveva la febbre a 39”. Il giorno successivo il genitore si è alzato presto per andare a lavorare nella stalla. Al suo rientro, alle 7 del mattino, la situazione è apparsa precipitata: “La mia piccola – sono le sue parole – sembrava morta. la febbre era salita a 39 gradi e mezzo. abbiamo chiamato l’ambulanza, che l’ha trasportata all’ospedale maggiore di Parma. Le è stata diagnosticata una meningite ed è stata operata alla testa”.
“Nel lettino non si alzava, muoveva solo gli occhi”
I genitori hanno vegliato sulla loro piccola: “Nel lettino si girava, ma non si alzava. Muoveva solo gli occhi”. Quello sguardo vivace ha potuto aprirsi solo per poche ore sull’anno nuovo: “Eravamo tutti là. Jap è morta il primo gennaio, alle 12.18″. La salma si trova tuttora nella struttura sanitaria di Parma, dove venerdì 16 saranno celebrati i funerali. i genitori non mostrano rabbia, ma solo enorme dolore: “Crediamo che i medici abbiano fatto tutto il possibile – dice il padre –. E’ stata una disgrazia”. Gli organi investigativi potranno valutare se fare accertamenti. il padre dice di aver sottoposto la bambina “a tutte le vaccinazioni, man mano che ricevevamo a casa le lettere di invito”. Il sindaco di Bibbiano Stefano Marazzi esprime cordoglio: “In questo momento di così grande e improvvisa sofferenza, mi preme far giungere alla famiglia, a nome di tutta la comunità, la nostra vicinanza”.