L’appartamento

Tommaso Zorzi ha partecipato in prima persona a definire il progetto della sua casa di Milano, curando ogni dettaglio, dai colori dei muri agli arredi: «L’ispirazione razionalista del palazzo mi ha portato naturalmente a un design d’interni essenziale, senza fronzoli inutili. Ho lavorato per sottrazione, cercando un’atmosfera pulita, ordinata, ma mai fredda, dove ogni elemento avesse un senso preciso. Ogni stanza ha un colore deciso, a scatola, che gioca a contrasto con il rigore dei mobili. Negli arredi ho scelto di raccontare ciò che amo di più: il design italiano degli anni ’50 e ’70, periodi straordinari in cui funzionalità e bellezza convivevano perfettamente. Pezzi iconici, materiali autentici, forme che resistono al tempo. Alla fine, la mia casa è il dialogo tra l’architettura che la contiene e il mio modo di abitare: razionale, sì, ma profondamente emotivo».