di
Roberta Merlin
La 22enne, residente a Padova, studia Giurisprudenza all’Università di Bologna. Aveva detto ai genitori che usciva per andare a trovare un’amica e non è più rientrata. Gli ultimi avvistamenti e le indagini sulle celle telefoniche
È uscita di casa la sera dell’Epifania, in sella alla sua bicicletta, e da allora di lei si sono perse le tracce. Da sei giorni non si hanno più notizie di Annabella Martinelli, 22 anni, studentessa di Giurisprudenza all’Università di Bologna, residente a Padova con la famiglia.
La sera del 6 gennaio, intorno alle 20, la giovane avrebbe detto ai genitori che stava uscendo per andare a trovare un’amica. È salita sulla sua bicicletta e si è allontanata dal quartiere, senza però fare ritorno a casa. Dal giorno successivo, il 7 gennaio, il suo telefono cellulare risulta spento. Già nella notte, non vedendola rientrare, la famiglia aveva lanciato subito l’allarme, presentando denuncia di scomparsa ai carabinieri.
Le ricerche con droni e unità cinofile
Su disposizione della Prefettura, da giorni, il Soccorso alpino e speleologico del Veneto, i Vigili del fuoco di Venezia e Padova, la Protezione civile e i carabinieri della compagnia di Abano Terme, supportati da droni e unità cinofile sono impegnati a perlustrare la zona dei Colli Euganei, in particolare nel territorio di Teolo, a circa 30 chilometri da Padova.
Proprio in quest’area risultano infatti agganciate le ultime celle telefoniche dal telefono della 22enne. Un’indicazione considerata significativa dagli investigatori, ma non risolutiva: l’antenna copre infatti un raggio di oltre 20 chilometri, comprendendo boschi, sentieri escursionistici, strade collinari e zone impervie. A confermare la presenza di Annabella a Teolo anche una ripresa di videosorveglianza che la ritrae il 7 gennaio, dunque il giorno successivo alla scomparsa, mentre percorre una strada del Comune in sella alla stessa bicicletta viola.
La bicicletta
Un ulteriore elemento è emerso sabato pomeriggio, quando la bicicletta è stata ritrovata nella frazione di Villa di Teolo, apparentemente ben parcheggiata, lungo uno dei sentieri collinari che si dirama dalla provinciale. Un dettaglio che ha aperto nuovi interrogativi su ciò che può essere accaduto. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che la studentessa, forse in stato confusionale e provata dal freddo, si sia addentrata da sola lungo i sentieri sui Colli Euganei. Non viene tuttavia esclusa la possibilità che sia salita in auto con qualcuno incontrato lungo il percorso.
Le ipotesi degli inquirenti
Il sindaco di Teolo, Valentino Turetta, ha sottolineato come il territorio presenti sentieri molto frequentati, ma anche casolari abbandonati, aree isolate e versanti difficili da raggiungere. A preoccupare sono inoltre le temperature rigide registrate in questi giorni.
Chi la conosce descrive Annabella come una ragazza sensibile e amante della natura. Non risulterebbero liti o tensioni nelle ore precedenti alla scomparsa. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa: gli inquirenti valutano sia un allontanamento volontario sia la possibilità di un incidente, di una caduta o di un malore. Nelle ultime ore sono arrivate numerose segnalazioni, anche fuori dal Veneto, tutte al vaglio dei carabinieri. Annabella, però, sembra sparita nel nulla.
Vai a tutte le notizie di Padova
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto
12 gennaio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA