Il secondo weekend del 2026 conferma un avvio d’anno più solido rispetto al recente passato per il box office nordamericano. Tra venerdì e domenica le sale statunitensi hanno incassato circa 98,6 milioni di dollari, un dato in calo del 25% rispetto alla settimana precedente ma in crescita del 20% sullo stesso weekend del 2025, segnale incoraggiante per un mese storicamente complesso come gennaio. In generale, la prima settimana completa dell’anno ha visto raccogliere quasi 180 milioni di dollari: è la cifra più alta dal post-pandemia per questo periodo dell’anno, e vicina ai 189 milioni del 2019 e ai 191 del 2020.
A guidare ancora una volta la classifica è Avatar: Fuoco e Cenere, che si mantiene in vetta per il quarto weekend consecutivo con 21,3 milioni di dollari in 3.700 cinema. Il film di James Cameron raggiunge così un totale domestico di 342,6 milioni, superando Wicked – Parte 2 e Jurassic World: la rinascita e diventando il quinto maggiore incasso nordamericano del 2025. Il confronto con i capitoli precedenti della saga resta però complesso: a parità di settimane, Fuoco e cenere è sensibilmente sotto sia Avatar (2009) sia La via dell’acqua (2022). Il mercato cinematografico è molto più affollato di tre anni fa, e questo si fa notare. Ma è l’internazionale, ancora una volta, a fare la differenza: 888 milioni fuori dagli USA e 1,23 miliardi globali. A guidare, dopo gli Stati Uniti, troviamo Cina, Francia e Germania.
Tornando agli USA, la novità del weekend è Ben – Rabbia animale, che debutta direttamente al secondo posto con 11,3 milioni di dollari in 2.964 sale. Un risultato superiore alle attese per un horror originale privo di IP riconoscibile, apprezzato dalla critica e a quanto pare anche dal pubblico, visto che ha ottenuto un punteggio CinemaScore “B-” (non male per un horror). Il budget contenuto dovrebbe permettergli di funzionare sul lungo periodo.
Chiude il podio Una di famiglia, che continua la sua corsa sorprendentemente solida: 11,2 milioni nel quarto weekend (-26%), per un totale domestico di 94,1 milioni (142 in tutto il mondo). Il thriller psicologico di Lionsgate si conferma uno dei migliori risultati dell’anno per il genere, una vera sleeper hit delle feste grazie al forte passaparola.
Scende al quarto posto Zootropolis 2, che incassa 10,1 milioni nel suo settimo weekend e porta il totale domestico a 378,8 milioni, un risultato che diventa straordinario a livello globale con 1,65 miliardi di dollari complessivi.
Quinta posizione per Marty Supreme, che tiene bene e con 7,6 milioni supera i 70 milioni domestici, uno dei maggiori successi di sempre per A24. Il film beneficia chiaramente della stagione dei premi e della centralità di Timothée Chalamet, dovrà però far leva sugli incassi internazionali per andare in attivo essendo costato una settantina di milioni.
Tra le nuove uscite, Greenland 2: Migration apre al sesto posto con 8,5 milioni: un debutto inferiore alle aspettative per il sequel del disaster movie, penalizzato dall’assenza di un vero precedente cinematografico nordamericano (il primo film uscì direttamente in VOD negli USA). Molto dipenderà ora dalla tenuta internazionale delle prossime settimane.
Settima posizione per Anaconda, che nel suo terzo weekend incassa 5,1 milioni di dollari, portando il totale nordamericano a 54,3 milioni. Il calo resta marcato, ma grazie al budget ridotto e ai risultati internazionali (110 milioni globali) il film ha ormai imboccato la traiettoria del successo.
Ottavo posto per SpongeBob – Un’avventura da pirati, che perde oltre la metà degli incassi rispetto allo scorso weekend e raccoglie 3,8 milioni di dollari. Il totale domestico sale a 63,6 milioni (132 nel mondo), ma il confronto con i precedenti film del franchise resta piuttosto impietoso.
Chiudono la top-ten David, con 3,1 milioni di dollari nel quarto weekend e un totale di 75,2 milioni (il secondo maggior successo nordamericano di sempre per Angel Studios) e Song Sung Blue – Una melodia d’amore, che con 3 milioni di dollari nel terzo weekend porta il totale domestico a 31,1 milioni. Il biopic musicale con Hugh Jackman e Kate Hudson mostra una tenuta discreta, in attesa dell’espansione a livello internazionale.
- Avatar: fuoco e cenere – $21,300,000 – 3.700 cinema/$5.756 – Tot. $342,590,528
- Ben – Rabbia Animale – $11,300,000 – 2.964 cinema/$3.812 – Tot. $11,300,000 *3GG
- Una di famiglia – $11,200,000 – 3.123 cinema/$3.586 – Tot. $94,154,153
- Zootropolis 2 – $10,100,000 – 3.200 cinema/$3.156 – Tot. $378,844,584
- Greenland 2: Migration – $8,500,000 – 2.710 cinema/$3.136 – Tot. $8,500,000 *3GG
- Marty Supreme – $7,633,062 – 2.512 cinema/$3.038 – Tot. $70,133,369
- Anaconda – $5,100,000 – 3.075 cinema/$1.658 – Tot. $54,272,789
- SpongeBob – Un’avventura da pirati – $3,800,000 – 2.567 cinema/$1.480 – Tot. $63,630,786
- David – $3,087,465 – 2.475 cinema/$1.247 – Tot. $75,174,491
- Song Sung Blue – Una melodia d’amore – $2,980,000 – 2.262 cinema/$1.317 – Tot. $31,127,135