“I voucher per 2025/2026 disponibili a partire dal mese di gennaio 2026” ma non c’è ancora il buono. Ecco perché. Cosa cambia da febbraio 2026 per la carta docente.

L’avviso campeggia nella home page di cartadeldocente.istruzione.it dal 18 novembre 2025, giorno precedente all’accredito del residuo 2024/25 avvenuto il giorno successivo per i docenti che avessero effettuato un accesso alla piattaforma nell’anno precedente.

Residuo anno scolastico 2024/25

Riaccreditato il 19 novembre, ma non per tutti. A lamentare la mancanza del buono chi aveva l’importo di 500 euro ancora intero o non aveva effettuato nessun accesso alla piattaforma entro il 31 agosto 2025.

Cosa cambia o potrebbe cambiare

  • estensione della platea dei beneficiari anche ai supplenti con contratto al 30 giugno;
  • importo spettante potrebbe variare rispetto ai canonici 500 euro accreditati sulla base della legge 105/2015 (La Buona Scuola).

Cosa si aspetta

  • il conteggio finale della platea dei docenti aventi diritto
  • il decreto che stabilisca criteri, modalità di assegnazione e importo annuale della carta

A chi spetta il bonus 2025/26

Nell’anno scolastico 2025/26 il bonus spetta ai

  • docenti assunti a tempo indeterminato, anche neoimmessi, anche in part time
  • docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni
  • docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati
  • docenti nelle scuole all’estero
  • docenti delle scuole militari
  • docenti con contratto al 31 agosto 2026, anche ad orario non intero
  • docenti destinatari di sentenze favorevoli (cosa fare in caso di ritardo)
  • docenti con contratto al 30 giugno, anche ad orario non intero
  • personale educativo in servizio

Aggiornamento spese ammissibili

L’acquisto di hardware e software sarà consentito esclusivamente in occasione della prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale.

Coloro che hanno percepito la Carta prima del 2025/2026 potranno utilizzare il bonus per acquisto di hardware e software nell’anno scolastico 2025/2026 e poi con cadenza quadriennale.

Il bonus potrà essere usato anche per l’acquisto di servizi di trasporto di persone.

Le novità tra fine gennaio e inizio febbraio 2026

Ne ha parlato il Ministro Valditara nell’intervista rilasciata alla nostra redazione ”

Carta del Docente. I residui sono stati pagati e la carta è stata riaperta ai precari con contratto al 30 giugno. Che cosa succederà nei prossimi mesi?

“I residui sono stati già erogati. Per il futuro bisognerà attendere tra fine gennaio e i primi di febbraio, perché solo allora sarà possibile sapere con precisione quanti docenti, compresi i precari fino al 30 giugno, avranno diritto alla carta.

La carta deve essere usata per il motivo per cui è stata concepita: la formazione. Destineremo più risorse per i corsi di formazione. Per la prima volta abbiamo previsto anche il rimborso delle spese di trasporto pubblico, che per alcuni docenti possono rappresentare una priorità connessa al lavoro; sugli acquisti informatici, dopo le segnalazioni della Guardia di Finanza sugli abusi, sono stati fissati paletti come l’intervallo di quattro anni per l’acquisto di un nuovo computer, considerando che quasi il 90% della spesa si è finora concentra su questi strumenti.

È bene ricordare, a tutela dei docenti, che la carta non può essere usata per l’acquisto di elettrodomestici. Molte indagini della Gdf si sono concentrate proprio su questi usi impropri”.