Doveva essere una ripartenza insidiosa e così è stata. La Querzoli Volley Forlì batte la Pallavolo Sabini Castelferretti per 3-1 (25-22, 26-24, 16-25, 25-19) nella dodicesima giornata di Serie B, ma lo fa al termine di una vera e propria “battaglia di nervi” tra le mura amiche del Palasport Villa Romiti.

Nonostante la sosta natalizia abbia tolto un po’ di fluidità al gioco biancoblu, i ragazzi di Forlì hanno saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo, confermando quel carattere caparbio necessario per restare nei piani alti della classifica.

L’avvio di match vede una Querzoli determinata ma contratta mentre la Sabini Castelferretti, fedele alle previsioni della vigilia, si presenta al Villa Romiti senza timori reverenziali, difendendo ogni pallone. Il primo set vive di sorpassi e controsorpassi, risolto solo nel finale dalla maggiore precisione dei padroni di casa (25-22).

Il secondo set è lo specchio della “sofferenza” annunciata: gli ospiti salgono di tono a muro, costringendo Forlì agli straordinari. Si arriva ai vantaggi, dove la freddezza dei biancoblu permette di chiudere sul 26-24, regalando l’illusione di una pratica quasi archiviata. Il terzo parziale, tuttavia, riapre i giochi e come temuto dallo staff tecnico, la Querzoli accusa un vistoso calo di tensione, lo stesso spettro apparso nell’ultima gara di Macerata. Castelferretti ne approfitta brutalmente, dominando il set con un netto 16-25 che gela il pubblico del Romiti.

 

Nel quarto set, però, riemerge l’anima della squadra di Forlì che trascinata dal calore dei tifosi, ritrova il ritmo gara e la solidità in ricezione. Gli ospiti provano a restare agganciati, ma il break a metà set scava il solco definitivo: Forlì chiude 25-19, mettendo in cassaforte tre punti d’oro. Questo il commento finale dello staff tecnico forlivese al termine della gara “Partita della sofferenza che ci regala consapevolezza anche nelle giornate meno brillanti dal punto di vista tecnico, questo gruppo sa come vincere” commenta l’entourage biancoblu “Sapevamo che non sarebbe stato facile ritrovare subito il ritmo e i tre punti conquistati sono fondamentali, il terzo set ci deve ricordare che non possiamo mai abbassare la guardia”.






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