Dal match con Trento di sabato ad una partitella con amici e concittadini la domenica mattina. E’ la storia di Francesco Martinelli. Ecco quanto scritto.

“Il Day After della pallacanestro trapanese è un ingorgo di emozioni in cui è difficile districarsi. Il massimo dei risultati agonistici della storia coincide con la mortificazione più umiliante della

cultura di basket della città.
Stamattina, però, uno dei nostri “eroi” di ieri sera, Francesco Martinelli, è venuto a giocare con noi. Dai suoi 17 anni, e fino ai 67, tutte le età erano comprese.

Proprio perché è oggi, il Day After, ricordare che a Trapani la pallacanestro c’era, c’è e ci sarà, ha un senso profondo. Che supera la vergogna provata ieri sera. Se ne facciano tutti una ragione.
Anche chi crede di essere il (al) centro del mondo.

Buon basket a tutti!

Quelli che a Trapani… giocano a basket la domenica alle 8.30