Attenzione a questo pulsante sul tuo cellulare: non lo sai, ma stai dando i tuoi dati sensibili. Ecco che cosa è bene che tu sappia, subito. 

Lo smartphone è un po’ come una persona: non si finisce mai di conoscerlo a fondo. Sono così tante le funzioni e le potenzialità che ha, che a volte si fa fatica a stare al passo. Allo stesso modo, ci sono anche delle funzioni nascoste che è meglio conoscere, altrimenti si rischia di esporre i propri dati sensibili, senza neppure accorgersene.

In questo contesto l’informazione è molto importante, perché aiuta a evitare che i propri dati siano osservati da terzi.

Occhio a questo pulsante sul tuo cellulare: perché è un rischio per i tuoi dati sensibili e come comportarsi

Non tutti sanno che sullo smartphone c’è un’impostazione che in genere è attiva di default e che può farlo diventare oggetto di sorveglianza.

Se tocchi questo pulsante sul tuo smartphone, stai regalando i tuoi dati sensibiliSe tocchi questo pulsante sul tuo smartphone, stai regalando i tuoi dati sensibili-Macitynet.it

Non stiamo parlando di sistemi noti come ad esempio GPS, microfono, fotocamera, ma di un qualcosa che passa un po’ sordina e che invece ha un impatto potente sulla sicurezza dei propri dati: l’autorizzazione di accessibilità.

In realtà, è una funzione che serve per agevolare disabili, facendo in modo che leggano meglio il display e riescano a gestire bene il cellulare. Tuttavia, attualmente, diverse app ne fanno uso per scopi anche diversi dalla mera accessibilità.

Se un’app ha questo permesso può osservare quello che compare su un display ed essere al corrente delle app che l’utente apre e quando. Possono tracciare tocchi e cosa si digita. Non solo, perché potrebbero persino intercettare codici, password e altri dati di un certo rilievo.

E ancora, potrebbero riconoscere l’utilizzo di app di home banking o usate per eseguire spese. La questione riguarda il funzionamento in background di tale accesso, per cui non vi sono avvisi che si possono consultare. L’utente, dunque, non si accorgerebbe di nulla.

Ci sono utenti che attivano l’accessibilità in questione senza accorgersene, poiché cliccano su Consenti per sfruttare un’app che hanno scaricato. Il rischio, a detta degli esperti, è quello di incappare in truffe mobili. I truffatori, infatti, potrebbero usare tale accessibilità per intercettare credenziali della banca, autorizzare pagamenti senza che l’utente lo sappia, e agevolare eventuali altre frodi.

Per verificare e tutelarsi, basta, su Android, cliccare su Impostazioni/Privacy/Sicurezza/Accessibilità. Bisogna monitorare quali app sono autorizzare e revocarlo. Su iPhone procedere con un click su Impostazioni/Privacy e Sicurezza/Monitoraggio app/Registrazione schermo/Accesso completo alla tastiera.

Gli accessi devono essere permessi solo ad app che servano davvero e soprattutto di una certa affidabilità, altrimenti gli esperti raccomandano di evitare.