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Con la pubblicazione della graduatoria nazionale per l’accesso alla facoltà di Medicina, con circa 22mila idonei (compresi gli studenti che hanno superato un solo esame su tre), restano alcune date decisive da osservare.
L’accesso alla propria area riservata permette di verificare il punteggio conseguito, un informazione da utilizzare «per tutte le attività connesse all’assegnazione e alla successiva immatricolazione/iscrizione al corso di laurea magistrale a ciclo unico nel quale lo studente ha svolto il semestre filtro».
L’immatricolazione, infatti, spetta a chi ha passato tutti i test (circa 7.600 persone). La domanda di iscrizione, invece, può essere presentata anche con uno o due debiti, che andranno recuperati entro la fine del primo semestre con date e modalità di prove di recupero che variano per ogni ateneo.
L’iscrizione nella «prima sede utile»
Il primo punto è la sede. L’allegato del decreto del ministero dell’Università n. 1115 del 22 dicembre 2025 spiega che «lo studente è immatricolabile/iscrivibile, secondo quanto previsto dall’art. 2, commi 1 e 2, del presente decreto, presso la prima sede utile, nell’ordine delle preferenze indicate, sulla base del punteggio ottenuto, calcolato secondo quanto previsto dall’art. 1, comma 4, del presente decreto, e del numero dei posti disponibili».
Le sedi possono essere interne agli stessi atenei. Un caso riguarda l’università di Tor Vergata. Per 220 studenti idonei nella graduatoria nazionale è stata assegnata la sede albanese, l’ateneo cattolico Nostra Signora del Buon Consiglio, avendola indicata tra le possibili opzioni. La tassa annuale è più alta, da 9650 euro, e non tiene in considerazione l’Isee. È di questi giorni, informa Tor Vergata, «l’ulteriore passaggio concordato tra i due atenei della rateizzazione in tre trance della retta annuale».
