Madrid: «L’Iran non ha bisogno di nessuna forza esterna»
«L’Iran è un paese dove confluiscono molti mondi, molte tensioni e dove stando convergendo diversi grandi poteri del mondo. Teheran non ha
bisogno di nessun tipo di forza esterna». Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri José Manuel Albares, intervenendo a un incontro informativo all’Ateneo di Madrid. Secondo il capo della diplomazia iberica, l’Iran «è uno di questi punti dove si sta trasformando l’ordine mondiale». «In questo momento tutto è connesso,», ha rilevato Albares, in relazione alla recente operazione militate statunitense in Venezuela, alla minaccia di Donald Trump di annettere Groenlandia, alle pressioni su Cuba e all’annuncio che
l’esercito Usa valuta «azioni molto concrete» per l’Iran.
Sulla repressione da parte del regime degli ayatollah delle proteste nel Paese, dove sono morte oltre 500 persone, il ministro ha fatto appello «cessare la violenza contro i manifestanti, gli arresti arbitrari». «Deve essere ristabilito
il contatto delle comunicazioni e, soprattutto, il contatto via internet», ha detto Albares, nel ricordare che «La libertà a una comunicazione libera è anche un diritto fondamentale di ogni essere umano».
Per Madrid, un’ingerenza esterna in Iran non è la soluzione: «Da molti anni dalla Spagna che dalle istituzioni dell’Unione europea privilegiamo la via del negoziato per Iran, sia sul dossier nucleare che in ogni altro dossier», ha evidenziato Albares. «L’uso della forza esterna su Iran od ogni altro Paese
non può che portare più caos. La pace, la democrazia, il rispetto dei diritti umani non vengono mai da pressioni esterne ma sempre attraverso il dialogo, la diplomazia e il negoziato», ha concluso.