Il 2026 segna una svolta strategica per l’Agenzia delle Entrate che si prepara ad abbandonare completamente i tradizionali controlli “a pioggia” per adottare un approccio selettivo e digitale. Questa evoluzione è possibile grazie al braccio operativo Sogei, che permette al Fisco di analizzare una vastissima rete di oltre 200 banche dati, incrociando costi, spese, ricavi, conti correnti e proventi. L’obiettivo è chiaro: identificare con precisione i profili con un elevato rischio di evasione, concentrando le risorse dove è più probabile trovare irregolarità. Al centro di questo sofisticato sistema di selezione vi è lo “score”, l’indice di affidabilità fiscale, derivante dagli Indicatori Sintetici di Affidabilità (Isa).